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La riserva che conta: risparmio energetico con gli accumulatori di energia

Il sole è una risorsa potentissima, che si rende disponibile a produrre gran parte dell’energia di cui abbiamo bisogno. Tuttavia, sappiamo che si tratta di una fonte gratuita ma discontinua, che produce soprattutto di giorno, quando le case non sono abitate, come racconta a Ville&Casali Ulrich Klammsteiner, direttore tecnico dell’Agenzia CasaClima.

È in questo contesto che le batterie di stoccaggio diventano uno strumento indispensabile:

nel fotovoltaico l’energia elettrica prodotta va in un accumulatore (una batteria) che la trasforma in energia chimica e, quando serve, la ritrasforma in energia elettrica.

Ulrich Klammsteiner, direttore tecnico di CasaClima.

Ma perché stoccare? Perché in Italia l’energia che produciamo possiamo utilizzarla solo attraverso la rete, con il cosiddetto “scambio sul posto”. Quindi l’energia che produciamo va nella rete e, contemporaneamente, chiediamo alla rete quella per il nostro fabbisogno.

Ma con le batterie la situazione cambia: “mettiamo da parte” l’energia quando la produciamo per utilizzarla in un secondo momento. Scegliere il giusto sistema è quindi fondamentale.

Ecco 4 diversi sistemi di accumulatori di energia solare:

1 SONNEN

La sonnenBatterie 10 ha capacità di accumulo da 11 kWh per singolo cabinet a 27,5 kWh per sistema. Una novità: chi fa parte della sonnenCommunity, mettendo a disposizione la propria batteria per fornire servizi di rete può accedere tramite la sonnenFlat a un bonus di 1500 kWh all’anno.

Visita il sito web di Sonnen

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