Pubblicità
Pubblicità

I tappeti nei dipinti di Vermeer

di Redazione Ville&Casali

Ci sono molti tappeti e arazzi tra gli elementi d’arredo che più ricorrono nella pittura di Johannes Vermeer, uno dei massimi esponenti della pittura olandese del XVII secolo.

Fino al 20 gennaio di quest’anno, le Scuderie del Quirinale hanno ospitato, per la prima volta a Roma, una sua rassegna, dove è stato possibile ammirare la dovizia di dettagli con cui l’artista tratteggia i tappeti,  forse perché il padre, Reynier Vermeer era un abile tessitore di seta, oltre ad occuparsi di commercio di opera d’arte.


Rispetto ai tappeti ritratti da altri pittori, quelli dei dipinti di Vermeer sono più complessi e dettagliati: ritratti fiamminghi, tappeti provenienti dall’Oriente e annodati dalle popolazioni locali, arazzi coloratissimi e meticolosamente intessuti.

Probabilmente tra le opere d’arte che il padre commerciava c’erano anche tappeti, e quindi Vermeer aveva molta confidenza con questo genere. Nei suoi dipinti, infatti, le tessiture hanno un carattere particolarmente ricercato, non appaiono come un mero complemento, ma emergono dalla tela come protagonisti del quadretto.

Le informazioni sono tratte dal blog di Morandi Tappeti.

© Riproduzione riservata.

Contenuto Sponsorizzato.

Partner

Pubblicità

I più letti

Una villa racchiusa in un colpo d’occhio

Ristrutturata dall’architetto Stefano Dorata con la co...

Piscine d’autore

Edilfarepiscine si conferma miglior Pool’s specialist...

Arredi esclusivi in Toscana

Un itinerario che parte da Firenze, la culla della cul...

Come arredare l’antibagno: normative e idee

L'antibagno è una zona molto particolare della casa, di...

Grandi orizzonti

Una villa in Gallura mostra una sorprendente architett...

Ville&Casali su Instagram