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25 Maggio 2019
Ville&Casali
Interni

Cuscini ornamentali, per rinnovare senza stravolgere

L’inverno sembra ormai volgere alla fine e la primavera scalpita alle porte. La voglia di rinnovare, anche dentro casa, è molta, ma stravolgere l’arredamento è sempre un passo impegnativo. Ci sono tuttavia tanti piccoli accorgimenti che permettono di cambiare completamente l’aspetto di una stanza pur senza stravolgerne la composizione.

Nell’arredamento i dettagli fanno la differenza, e i cuscini sono grandi alleati.

Cuore della vita casalinga è il salotto, con l’immancabile divano. Se la tinta è neutra, allora spazio alla fantasia: in un attimo l’intera stanza vi sembrerà diversa. Nuances dai colori caldi trasferiranno il calore a tutto l’ambiente circostante, tinte pastello daranno un effetto country, grafiche geometriche più moderno. Colore, luce, design: basta poco per dare carattere alla zona giorno, e la scelta è davvero ampia.

Fiori moderni e affreschi antichi, collezione Veronese

Sembra proprio suggerire l’arrivo della primavera, la collezione Veronese di Designers Guild. Qui, fiori e piante dal tratto moderno si sposano con l’opulenta bellezza degli affreschi veneziani del XVI secolo. Il perfetto mix di contemporaneità e classicismo in tenui colori neutri con sfumature di pistacchio, vaniglia, rosa e azzurro. I disegni sono stampati digitalmente su morbido lino e cotone e sono perfetti per tende, cuscini, copriletti e tappezzerie.

Sullo sfondo del mito: Eurydice, di Misia

La collezione Segreti d’Acropoli, di Misia, è tutta una reinterpretazione dell’antico, dove tessuti moiré, jacquard di velluto, sete squisite, lane sontuose e piccoli motivi ellenistici compongono una moderna odissea. La linea Eurydice è un damasco dal design delicatamente botanico. Con un luminoso ordito di seta al 100%, il cotone e il lino contrastano con la loro patina elegante e opaca.

I tessuti d’arte di Annamaria Alois

Elegantissimi, importanti, unici. I tessuti d’arte di Annamaria Alois prendono forma dalle abili mani degli ultimi artigiani, che riproducono storici disegni dell’archivio borbonico. Il laboratorio è uno degli ultimi rimasti, erede di un’antica tradizione risalente alla metà del Settecento.

Come d’incanto: Alice in Wonderland, di Rubelli

Alice in Wonderland, di Rubelli, è un omaggio a Lewis Carrol ed alla sua fiaba. Il disegno trae ispirazione da un documento storico tessile in stile bizarre. La qualità di questo lampasso è molto ricca: oltre 120 trame in viscosa e seta e 100 fili in ordito per centimetro.

Dalla ceramica ai tessuti: Studio, di Harlequin

Fresca, vivace e moderna. Studio, dell’Atelier Harlequin, è una favolosa collezione di otto stampe ispirate alle tecniche utilizzate negli studi di ceramica della metà del secolo. Una varietà di forme si combinano con colori eleganti ed effetti smalti dipinti per creare un compendio di design.

Non solo bellezza: dal riciclo, tessuti di lusso

La Collezione Benu Recycled, di Christian Fischbacher, nasce con l’idea di realizzare dei tessuti per l’arredamento d’interni partendo da materiali di scarto. Da cinque anni, grazie al riciclo di bottiglie di plastica o lana di scarto, si realizzano lussuosi tessuti d’interni che hanno vinto svariati premi tra i quali il Red Dot Design Award e l’Interior Innovation Award.

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Approfondimenti:

Qual è il miglior posto per mostrare dei nuovi cuscini? Leggi Divano classico, moderno o contemporaneo?

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