La moda retrò delle cementine

di Redazione Ville&Casali

Tra le tendenze per l’arredo di questo periodo c’è un ritorno al gusto vintage e agli elementi che ricordano epoche passate, tra tutti le cementine. Questo tipo di rivestimento per pareti e pavimenti è tornato di moda nelle abitazioni per la sua storia così antica e per quell’atmosfera retrò che regala a ogni stanza in cui viene inserito.

Come ogni superficie, anche le cementine hanno delle caratteristiche peculiari che è necessario conoscere per poterle inserire all’interno del proprio progetto di arredamento.

Un po’ di storia sulle cementine

Le cementine entrano nella storia intorno alla fine dell’Ottocento, durante gli anni della rivoluzione industriale. La sua introduzione all’interno delle case, però, inizia circa un secolo dopo, specialmente nelle grandi città in cui, a causa delle grandi immigrazioni, si cominciavano a costruire palazzi dai sei agli otto piani.

A differenza dei pavimenti alla veneziana, il rivestimento con le cementine era più facile da realizzare, ma altrettanto duraturo e inoltre, proponeva differenti stili e fantasie di disegni.

 

Come sono composte le cementine?

Dal nome si percepisce che la base di questo materiale è il cemento, ma insieme viene mescolata polvere di marmo, sabbia finissima e ossido di ferro che può essere naturale, rosso o nero. Sono moltissime le abitazioni che oggi conservano le pavimentazioni in cementine originali, in quanto queste ultime vengono considerati elementi di pregio che donano un valore aggiunto all’immobile. Ciò che dà veramente valore a questo tipo di rivestimento è il modo in cui viene trattato: una volta rese idrorepellenti, venivano cosparse di olio di lino che garantiva un effetto antimacchia, inoltre, dovevano esser montate una ad una e lasciate in posa con la tecnica chiamata “a toppa”.

Come trattare un pavimento in cementine

Le cementine sono tra i rivestimenti più in voga dell’ultimo periodo, ma è necessario sapere come trattarle per non rischiare di creare qualche danno irreparabile. Già, perché le cementine sono sensibili agli acidi proprio a causa della loro composizione che le rende particolarmente assorbenti. È fondamentale, dunque, sapere quali prodotti si possono utilizzare per detergere questo tipo di materiale. Tra i prodotti da evitare assolutamente per lavare le cementine troviamo:

  • soventi all’acquaraggia;
  • ammoniaca;
  • acido muriadico;
  • acido coridrico.

L’importante è ricordare sempre che qualsiasi detergente si usi, dovrà essere diluito con acqua, per rendere gli agenti sgrassanti meno aggressivi e se avete intenzione di iniziare un trattamento lucidante o antimacchia assicuratevi sempre che il pavimento sia ben asciutto prima. Attenzione anche alla levigatura, in quanto, effettuare un secondo trattamento, può essere pericoloso; questo processo, infatti, rischia di consumare il sottile strato di sabbia e ferro colorato, mettendo in luce il cemento della composizione di base.

Pubblicità

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti

Atmosfere rural-chic

L’interior designer Gian Paolo Guerra elabora lo stile...

vivere in un fienile

Vivere in un fienile trasformato in una dimora da sogno

Un edificio in pietra e sassi, tipico delle Langhe, ris...

Puglia contemporanea

L’intervento di restyling dell’arch. Giuseppe Milizia...

Una villa racchiusa in un colpo d’occhio

Ristrutturata dall’architetto Stefano Dorata con la co...

Maremma il rifugio delle celebrità

Il territorio di Grosseto offre una perfetta commistion...

Ville&Casali su Instagram