Oltre i soliti itinerari: 6 laghi del Centro Italia da scoprire a ritmo lento

di Elena Cattaneo

Tra i laghi del Centro Italia meno noti, il lago Albano, conosciuto anche come lago di Castel Gandolfo, è il più profondo bacino vulcanico d’Italia.
Tra i laghi del Centro Italia meno noti, il lago Albano, conosciuto anche come lago di Castel Gandolfo, è il più profondo bacino vulcanico d’Italia.

Un percorso alternativo lontano dalle mete più affollate, alla scoperta di sei specchi d’acqua dove la natura incontaminata incontra il fascino di antichi villaggi ricchi di storia e tradizioni

Il numero di maggio di Ville&Casali conduce i lettori tra i vicoli di Todi, celebrata come il borgo dell’armonia. Per prolungare questo viaggio nella bellezza e nel benessere, ti invitiamo a scoprire i paesaggi d’acqua che disegnano il Centro Italia. Chi pianifica una sosta in queste regioni si rivolge spesso ai grandi classici come il Trasimeno, Bracciano o il Bolsena, mete storiche e gettonate dal turismo familiare.

Esiste tuttavia un circuito più segreto che racchiude i laghi del Centro Italia meno noti ma altrettanto affascinanti, fatto di bacini vulcanici incastonati nei boschi, specchi d’acqua d’alta quota e laghi artificiali ormai perfettamente integrati nell’ambiente. Esplorare i laghi del Centro Italia meno noti significa regalarsi un’esperienza a ritmo lento, capace di coniugare il relax delle sponde con la scoperta di tradizioni enogastronomiche eccellenti e piccoli centri arrampicati sulle rocce. Da Albano a Scanno, passando per Piediluco e il Salto, questi luoghi offrono la sponda ideale per una vacanza all’insegna della quiete e del paesaggio.

Lago Albano: tra mito ed eleganza papale

Il Lago Albano, tra i laghi del Centro Italia, offre copme sfondo scenografico il Monte Cavo.
Il panorama che appare dalle rive del Lago Abano da sempre ha colpito i visitatori: il Monte Cavo funge da sfondo scenografico a un habitat in cui si fondono gli elementi del bosco e delle acque.

Conosciuto anche come lago di Castel Gandolfo, questo specchio d’acqua è il bacino vulcanico più profondo d’Italia con i suoi 168 metri. Custodito nel cratere dei Colli Albani, nella provincia di Roma, accoglie i visitatori con la purezza delle sue acque blu, incorniciate da una fitta vegetazione boschiva. La storia qui affonda le radici nel mito: la vicina Albano Laziale sorge dove un tempo fioriva Albalonga, la città fondata da Ascanio e cantata nell’Eneide.

Il territorio circostante è un concentrato di storia e architettura, arricchito da borghi splendidi come la stessa Castel Gandolfo, famosa per le Ville Pontificie, Ariccia e Rocca di Papa. Un sentiero pianeggiante e quasi interamente ombreggiato parte dalla località Emissario e costeggia le rive addentrandosi nella boscaglia: un itinerario facilissimo, perfetto in ogni stagione per passeggiare a ritmo lento osservando gli uccelli migratori che popolano le sponde.

Lago di Nemi: fragole, archeologia e natura selvaggia

Uno dei laghi del Centro Italia è il Lago di Nemi, incluso nel Parco Regionale dei Castelli Romani.
Interamente incluso nel Parco Regionale dei Castelli Romani, il Lago di Nemi è sormontato dal borgo di Nemi, celebre in per la produzione di deliziose fragoline di bosco.

A poca distanza dal Lago Albano e interamente incluso nel Parco Regionale dei Castelli Romani, lo specchio d’acqua di Nemi si distingue per un’atmosfera più intima e selvaggia. Questo bacino è indissolubilmente legato alla storia romana: intorno al 1930 i suoi fondali hanno restituito due imponenti navi celebrative risalenti all’età dell’imperatore Caligola, oggi custodite nel vicino Museo delle Navi Romane.

Arroccato sopra lo specchio d’acqua sorge il suggestivo borgo di Nemi, celebre in tutta Italia per la produzione di deliziose fragoline di bosco, alle quali ogni anno è dedicata la storica sagra della prima domenica di giugno. I sentieri che circondano il bacino offrono passeggiate rilassanti e rigeneranti, ideali da inserire in un tour tra i laghi del Centro Italia che tocca altri centri storici d’eccellenza della zona, come Genzano di Roma e la vicina Ariccia.

Lago di Piediluco: atmosfere alpine nel cuore dell’Umbria

Uno dei meno noti laghi del Centro Italia, il Lago di Piediluco, è situato a pochi chilometri dalle spettacolari Cascate delle Marmore.
Situato a pochi chilometri dalle spettacolari Cascate delle Marmore, alimentate proprio dal suo emissario, il fiume Velino, il Lago di Piediluco affascina per i suoi tratti che ricordano i bacini alpini.

Situato a pochi chilometri dalle spettacolari Cascate delle Marmore, alimentate proprio dal suo emissario, il fiume Velino, il Lago di Piediluco, tra i meno noti laghi del Centro Italia, affascina per i suoi tratti che ricordano i bacini alpini. Sulle sue sponde sorge l’omonimo e pittoresco borgo medievale, un antico villaggio di pescatori adagiato ai piedi del Monte Rocca, sulla cui cima svetta la trecentesca Fortezza Albornoziana.

Un sentiero ad anello permette di compiere una passeggiata rilassante, svelando scorci romantici e una quiete d’altri tempi che negli anni ha ispirato artisti e poeti. Oltre a essere una meta d’elezione per chi cerca il silenzio e la contemplazione del paesaggio, Piediluco è un punto di riferimento internazionale per il canottaggio e un paradiso per la pesca sportiva, in particolare per gli amanti del luccio.

Lago del Salto: fiordi e borghi sommersi nel reatino

Tra i laghi del Centro Italia, il Lago del Salto è il più grande bacino artificiale del Lazio.
La caratteristica più spettacolare del Lago del Salto è il suo profilo sinuoso, frastagliato in profondi fiordi alberati.

Creato nel 1940 dallo sbarramento dell’omonimo fiume, il Lago del Salto è il più grande bacino artificiale del Lazio. La sua nascita racchiude una storia intensa: per consentire la costruzione della diga, interi centri abitati come Borgo San Pietro e Fiumata vennero sommersi e ricostruiti lungo le nuove sponde. Ancora oggi, nei periodi in cui il livello dell’acqua si abbassa, le antiche rovine riemergono parzialmente, regalando un’atmosfera carica di mistero.

La caratteristica più spettacolare del lago è il suo profilo sinuoso, frastagliato in profondi fiordi alberati che nascondono spiaggette libere e silenziose, perfette per rilassarsi al sole. I sentieri che scendono dalle montagne circostanti sono ideali per escursioni a piedi o in bicicletta, specialmente nelle fresche ore del mattino. Oltre alla quiete, il bacino offre eccellenti opportunità per gli sport nautici, il canottaggio e la pesca sportiva, con il vicino e splendido borgo di Castel di Tora come punto di riferimento.

Lago di Scanno: il cuore romantico d’Abruzzo

La caratteristica forma a cuore del Lago di Scanno, uno dei laghi del Centro Italia Incastonato tra i rilievi dell'Appennino nei pressi del Parco Nazionale d’Abruzzo.
La caratteristica forma a cuore del Lago di Scanno, incastonato tra i rilievi dell’Appennino nei pressi del Parco Nazionale d’Abruzzo.

Incastonato tra i rilievi dell’Appennino nei pressi del Parco Nazionale d’Abruzzo, il Lago di Scanno è il bacino naturale più esteso della regione. Questo specchio d’acqua vanta una caratteristica unica: osservato da una precisa prospettiva lungo il celebre “Sentiero del Cuore”, il suo perimetro assume la forma perfetta di un grande cuore. Poco sopra le sponde sorge lo splendido borgo di Scanno, un gioiello d’architettura spontanea che in passato ha affascinato maestri della fotografia del calibro di Henri Cartier-Bresson.

La passeggiata ad anello che circonda le acque è pianeggiante, agevole e adatta anche alle famiglie con bambini. La sponda destra del lago, immersa nel verde, è ideale per i picnic e il campeggio, mentre la riva opposta offre aree dedicate ai più piccoli. È una meta perfetta per chi desidera alternare il relax al sole con tranquille escursioni in canoa o pedalò, senza dimenticare il birdwatching, grazie alla ricca fauna che popola questa oasi di quiete.

Lago di Vico: natura incontaminata tra i Monti Cimini

Il territorio dell'area protetta si estende sulla caldera vulcanica di Vico, le cui pendici ospitano un esteso manto forestale: quello di Vico è uno dei più bei laghi del Centro Italia.
Il territorio dell’area protetta si estende sulla caldera vulcanica di Vico, le cui pendici ospitano un esteso manto forestale: quello di Vico è uno dei laghi più belli del Lazio e dell’Italia centrale.

Custodito all’interno della conca vulcanica dei Monti Cimini, in provincia di Viterbo, il Lago di Vico detiene un primato speciale: con i suoi 507 metri di altitudine, è tra i grandi bacini balneabili più alti d’Italia. L’intera area è protetta da una Riserva Naturale che ha preservato un paesaggio dominato da una vegetazione fitta e lussureggiante, dove maestose faggete si alternano a distese di noccioleti, offrendo un microclima fresco e rigenerante.

La quiete della natura circostante si sposa perfettamente con le esigenze di chi cerca il relax, grazie ad ampie aree di sosta perfette per i picnic primaverili ed estivi. Nei dintorni del lago si aprono splendidi scenari storici, come il suggestivo centro di San Martino al Cimino e lo straordinario borgo antico di Caprarola, celebre per l’imponente Palazzo Farnese, una delle più grandiose dimore rinascimentali d’Europa. Una sosta qui, tra i laghi del Centro Italia, regala il perfetto connubio tra la frescura dei boschi e lo splendore della grande architettura italiana.

© Riproduzione riservata.

Partner

I più letti