A Hospitalfield, in Scozia, viene dedicato il Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino 2025-2026

Tra i più preziosi giardini da visitare in Scozia, Hospitalfield è il luogo scelto dalla 34° edizione del Premio Internazionale Carlo Scarpa per il Giardino. Un riconoscimento che corona anni di ricerca su questo microcosmo tra mare e terra, dove l’antico orto dei monaci rinasce come laboratorio d’arte e paesaggismo contemporaneo
Il paesaggio scozzese è un mosaico di brughiere selvagge, architetture in pietra e angoli di natura sapientemente addomesticata. Chi cerca i più affascinanti giardini da visitare in Scozia troverà quest’anno una meta imprescindibile a Hospitalfield, una residenza artistica situata ad Arbroath, sulla costa del Mare del Nord. Questo luogo speciale è al centro del Premio Carlo Scarpa 2025-2026, il prestigioso riconoscimento della Fondazione Benetton Studi Ricerche che ogni due anni elegge un sito capace di trasmettere valori profondi di natura, memoria e invenzione.
Una storia millenaria: dall’accoglienza monastica al salotto Arts & Crafts

La stratificazione storica di Hospitalfield affonda le radici nel 1178, anno della fondazione dell’abbazia benedettina di Arbroath. Nel 1260, i monaci tironensi costruirono qui una “casa-ospedale” per fornire assistenza ai pellegrini, un’origine che ha impresso nel DNA del luogo il senso profondo dell’ospitalità. Dopo la Riforma scozzese del 1560, la proprietà passò nelle mani della famiglia Fraser, che ne mantenne il possesso per oltre due secoli. Oggi, chi seleziona i migliori giardini da visitare in Scozia, rimane colpito dalla solenne architettura in pietra rossa che dialoga con la costa del Mare del Nord.
Un momento di svolta fondamentale avvenne nel XIX secolo, quando l’artista Patrick Allan sposò Elizabeth Fraser. I coniugi, animati da una visione progressista e colta, trasformarono la dimora in un vivace salotto per intellettuali e artisti. Rinnovarono l’edificio principale in stile Arts & Crafts, arricchendolo con la Picture Gallery (oggi considerata uno dei saloni vittoriani più rappresentativi della nazione) e una prima Fernery per la collezione di felci. Senza eredi, i Fraser scelsero di destinare il loro patrimonio al sostegno della formazione artistica, istituendo nel 1902 una scuola d’arte residenziale che ancora oggi porta avanti la missione di unire la vita creativa alla bellezza del paesaggio rurale.
Hospitalfield oggi: residenza artistica e architettura contemporanea

Oggi Hospitalfield si presenta come un ambiente in cui natura e arte si compenetrano costantemente. In anni recenti, il sito ha vissuto una fase di rinnovo guidata dallo studio Caruso St John, che ha progettato nuovi studi per gli artisti e un accogliente Café ai margini del grande prato. Questi interventi architettonici dialogano con estrema sensibilità con le strutture storiche in Old Red Sandstone, la roccia locale che lega l’edificio alle scogliere vicine.
Il cuore pulsante del sito è il programma di residenze artistiche. Ogni anno, diverse comunità di artisti si susseguono a Hospitalfield, intessendo scambi tra esterno e interno, tra la comunità locale di Arbroath e il network creativo globale. Questo lavoro “non finito”, in continuo divenire, individua nella stratificazione storica del luogo un principio vitale, lontano dalle semplici logiche della valorizzazione turistica.

Il risveglio del Walled Garden firmata Nigel Dunnett
Di fronte alla casa padronale si estende l’antico Walled Garden, un giardino cinto da mura che affonda le proprie origini nel Medioevo come “giardino dei semplici” per le piante medicinali. Dopo aver vissuto fasi di abbandono, questo spazio è stato completamente rinnovato nel 2020 dal noto paesaggista Nigel Dunnett. Pioniere di approcci ecologici e sostenibili, Dunnett ha trasformato l’orto dei monaci in un moderno Community Garden, un modello unico tra i giardini da visitare in Scozia.
Qui, tra corridoi per impollinatori e banche dei semi, la biodiversità è curata da volontari e artisti, dimostrando come i giardini da visitare in Scozia possano essere veri laboratori di sostenibilità e sperimentazione artistica. Hospitalfield si conferma così uno dei giardini da visitare in Scozia più innovativi, dove la biodiversità e la cura collettiva sono strumenti per comprendere il nostro essere parte della natura.

Gli appuntamenti a Treviso: 8 e 9 maggio 2026
Il racconto di Hospitalfield e del lungo studio che ha portato alla sua designazione come luogo del Premio Scarpa sarà presentato al pubblico a Treviso, attraverso una serie di incontri che permetteranno di approfondire perché questo sito sia considerato una perla tra i giardini da visitare in Scozia.
- Venerdì 8 maggio (ore 17.00): presso Palazzo Bomben, verrà presentata la nuova pubblicazione della Fondazione Benetton Studi Ricerche: Topofilia. Luoghi, scritture, incontri del Premio Carlo Scarpa per il Giardino. Curato da Patrizia Boschiero, Luigi Latini e Monique Mosser, il volume è un racconto a più voci che ripercorre la storia del Premio e interroga il futuro del paesaggio in un mondo in profondo cambiamento.
- Sabato 9 maggio: La mattina (ore 9.30-13.30) Palazzo Bomben ospiterà un convegno pubblico dedicato alle specificità botaniche, storiche e sociali di Hospitalfield. Nel pomeriggio, alle ore 17.00, la splendida cornice della Chiesa di San Teonisto accoglierà la cerimonia ufficiale di consegna del sigillo scarpiano a Lucy Byatt, direttrice di Hospitalfield dal 2012.
Il momento più atteso sarà la prima proiezione pubblica del film-documentario “Hospitalfield”, diretto dal regista Davide Gambino. La pellicola è il risultato di un lavoro di osservazione sul campo che svela l’anima di questa tenuta scozzese, catturando il dialogo tra il Mare del Nord e il lavoro quotidiano degli artisti e dei giardinieri. Attraverso le immagini di Gambino, il pubblico potrà comprendere la potenza di questo “lavoro non finito” che rende Hospitalfield una destinazione unica tra i giardini da visitare in Scozia.
© Riproduzione riservata.









