Terra, aria acqua e fuoco
Riconnettersi con gli elementi naturali aiuta a rigenerare il corpo e lo spirito. Questi principi, ispirati alle filosofie orientali sono oggi diffusi in tutto il mondo. E sempre più persone scelgono di cercare il proprio benessere in mezzo alla natura incontaminata
“Le persone che trascorrono più tempo nella natura mostrano un miglioramento sia della salute, sia dell’umore”. Lo sostiene Qing Li, immunologo giapponese e tra i massimi teorici dello shinrin-yoku, il rituale del ‘bagno nella foresta ‘. Una tesi ormai condivisa da numerosi studi scientifici: il benessere più profondo nasce quando il corpo esce da gli spazi chiusi e si riconnette con i quattro elementi. Da qui prende forma la ricerca di un benessere in mezzo alla natura. Una sauna all’aperto, immersi nel bosco, affacciati su un fiume o sospesi su un lago. Un luogo in cui il calore emanato dalle pietre roventi avvolge il corpo, mentre lo sguardo si perde tra neve, alberi e silenzi.

Il fuoco lavora sui muscoli, scioglie le tensioni, accelera il respiro. E infine l’acqua, che completa il rito: piscine esterne che si protendono verso il paesaggio, vasche termali che fumano sotto il cielo d’autunno, idromassaggi circondati dai boschi. La terra e l’aria, infine , sono le presenze costanti che ‘chiudono il cerchi o del relax’. Nel profumo del legno di Pino Cimbro o di Cedro, nel suono dell’acqua che scorre, nella vista che si apre senza confini. È qui che il benessere diventa esperienza totale, fisica e sensoriale...
Articolo pubblicato nello Speciale Bagni e Wellness Design 2026
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Pubblicazione abbinata a Ville&Casali di febbraio 2026
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