Creare un giardino in casa

di Redazione Ville&Casali

Stare a contatto con il verde nella nostra società è diventato un evento raro, specialmente nelle grandi metropoli, in cui cemento e smog sovrastano tutto il resto. Ricavare un piccolo spazio riservato alla vegetazione nel proprio appartamento è diventata, dunque, una pratica sempre più comune, soprattutto per gli amanti del giardinaggio e gli appassionati di paesaggi e piante esotiche. Si, perché realizzare un angolo verde in casa può significare anche riprodurre scenari boschivi in salotto, comprensivi di cascate e ruscelletti.

Il giardino in casa è senza dubbio una moda recente, una tradizione che ci avvicina alla cultura orientale ma che di fatto trove le proprie origini nel peristilio, il tipico giardino interno degli antichi romani. Per ottenere un buon risultato, ossia consentire alle piante di crescere agevolmente in un ambiente chiuso come quello casalingo, è innanzitutto necessaria la presenza di luce naturale. Un angolo ben esposto al sole, tra le quattro mura del proprio appartamento, potrebbe ospitare una florida radura e perché no, persino una cascata in miniatura.

Si consiglia in ogni caso di ricreare angoli di vegetazione compatibili con la situazione, evitando di selezionare piante che richiedano irrigazione e quantità di luce eccessive. L’apporto di troppa acqua potrebbe infatti creare problemi all’interno dell’abitazione, causando gravi infiltrazioni e alti tassi di umidità, con il rischio di minare la salubrità del contesto. Per questo motivo si utilizzano, in genere, grossi contenitori impermeabili da riempire fino all’orlo con terreno e ghiaia, in modo da riprodurre l’effetto giardino senza arrecare danni all’area circostante.

Prima di ricavare un giardino dentro casa, bisognerà far caso ad altri piccoli dettagli:

  • tenere i termosifoni alla dovuta distanza dalle piante;
  • evitare che gli arbusti più alti facciano ombra alle altre piante;
  • esporre i fiori alla luce solare diretta;
  • calcolare la distanza tra una pianta e un’altra;
  • arginare perdite e rifinire bordi con sassi e altri elementi naturali.

Affinché una parete rocciosa ricoperta di piante rampicanti risulti quanto più naturale, è importante tenere costantemente sotto controllo temperatura e umidità. Non dimentichiamo mai che, mentre alcuni vegetali tendono a marcire se sommersi, la somministrazione di grandi quantità d’acqua, se non la stessa immersione, è ciò che rende possibile la vita delle piante acquatiche.

© Riproduzione riservata.

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