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Il progetto di Casa Passalaqua

di Redazione Ville&Casali

A 30 km a nord di Santiago del Cile, c’è un’area che fa capo al comune di Colina, che sta registrando un grande sviluppo economico e immobiliare. In questa zona, dal clima mediterraneo ma con variazioni di temperatura giornaliere che possono toccare i 25 gradi, lo studio GTIC Arquitetura di Santiago (www.gtlc.cl) ha realizzato tre anni fa un progetto per una famiglia di tre adulti e due ragazzi. Immerso in una zona agricola con pochi insediamenti abitativi il progetto chiamato Casa Passalaqua, dal nome dei proprietari, ha dovuto fare i conti sia con il clima semi arido d’estate sia con la natura del terreno, buono per l’agricoltura ma non ideale ai fini delle norme antisismiche, molto stringenti nel paese latinoamericano.

Gli architetti, Felipe Vera Buschmann e Rodrigo Belmar Expòsito hanno concepito una struttura molto solida utilizzando materiali leggeri, con sistemi di isolamento tali da rendere la casa molto confortevole. Si tratta di un immobile isolato, senza vicini, e per il momento abbastanza lontano da servizi urbani.

L’esigenza della sicurezza abitativa, insieme all’efficienza termica, è stato considerato un requisito fondamentale. Ciò ha richiesto un design efficiente nel senso più ampio della parola: efficienza architettonica, tecnico-costruttiva, energetica e termica.

Il progetto è distribuito principalmente su un piano, in una pianta a forma di x. Un volume centrale di interni di qualità contraddistingue la realizzazione. Da qui si proietta verso direzioni specifiche e si collega agli estremi dell’edificio ottenendo il dominio e il controllo sull’intera proprietà e realizzando il massimo della ventilazione.

Il volume centrale, costruito a doppia altezza e con un piccolo loft interno, è leggermente orientato ed esposto al sole in posizione nord est. Le aperture, le campate e le caratteristiche del progetto, sono state pensate per soddisfare le esigenze di controllo, uso e sicurezza della casa, in funzione dei modelli standard di costruzione e al fine di ridurre le radiazioni solari.

Strutturalmente, il progetto si avvale di un nucleo centrale rigido del pavimento, di cemento rinforzato, che sostiene le piastrelle di ceramica e una trave a sbalzo. Una struttura di acciaio regge la parte a doppia altezza nonché di tutta la casa che per il 65 per cento fa uso di pannelli isolanti prefabbricati.

I proprietari hanno seguito con passione i lavori per tutta la loro durata e hanno condiviso le decisioni con gli architetti.

Di Marcella Guidi

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© Riproduzione riservata.

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