15 dicembre 2018
Ville&Casali
Progetti Sardegna

A Romazzino un progetto di design

Affacciati dal cancello di legno che si apre sulla piccola baia di questa villa nella località di Piccolo Romazzino, la Costa Smeralda si fa ammirare: acqua cristallina dagli abbaglianti fondali bianchi, splendidi paesaggi naturali e un silenzio quasi irreale. Questo tratto di costa, nel nord della Sardegna, è una piccola ed esclusivissima zona residenziale che conta soltanto venti eleganti e lussuose ville con bellissimi giardini, collegate alla strada da un unico accesso. Qui le dimore spariscono in mezzo a meravigliose distese di macchia mediterranea e alle piante di rosmarino, piuttosto numerose, da cui deriva il nome della località.

Certamente catturata dall’atmosfera di serenità dell’isola e da uno degli scenari tra i più belli e pittoreschi del mondo, una giovane imprenditrice decide di acquistare una di queste abitazioni e affidarne la ristrutturazione allo studio romano Ti Effe Esse Interiors, oggi Monica Ballesio Interiors. La villa, realizzata negli anni ’60 dall’architetto Luigi Vietti, si compone di due piani per una superficie totale di circa 600 mq e di un suggestivo giardino con piscina di 3 mila mq. «Lo stato generale era buono, ma era necessario intervenire per migliorare la distribuzione interna degli spazi e dare accenti di modernità ad arredi con un design ormai datato» racconta a Ville&Casali l’interior designer Ballesio che cura con grande attenzione tutti i particolari architettonici e decorativi, progettando quasi tutto il mobilio su disegno grazie alla collaborazione con la Cenacchi International s.r.l, azienda bolognese di progettazione e produzione di arredi su misura.

Dopo due anni di migliorie, il risultato della villa a Romazzino è stato eccellente: una dimora aperta sul giardino, confortevole, luminosa e moderna, in sintonia con lo spazio verde circostante e perfetta per godere dell’alternarsi delle stagioni. Il cuore della casa ruota intorno al grande living che raduna la zona pranzo e la zona soggiorno, affacciati entrambi su ampie terrazze esterne, quasi a prolungare nel verde lo spazio domestico. «Abbiamo pensato, realizzato e arredato gli spazi interni in funzione di quelli esterni e viceversa» racconta la progettista che allestisce gli ambienti con grande attenzione. Nel salone trovano posto un bellissimo tappeto in cotone, firmato dalla ditta cinese Tai Ping su disegno dello studio e comodi divani rivestiti in tessuto realizzati su misura. Un bel tavolo in legno chiaro e travertino arricchisce la zona centrale e proietta lo sguardo oltre le vetrate, verso la piscina e gli arredi, firmati Braid, azienda marchigiana specializzata nell’outdoor. La sala da pranzo, disposta a pochi passi dal living e dalla cucina, ha mobili dalle linee delicate ed eccellenti finiture: un’elegante cristalleria in legno chiaro con motivi “ad intarsio” e vetri serigrafati che risaltano accanto al tavolo con sedie in legno e pelle intrecciata. Questo ambiente, nella bella stagione, si estende verso l’esterno grazie al portico con copertura a travi in legno e incannucciato, come vuole la tradizione sarda. Imponenti rocce granitiche ne sostengono la struttura. L’allestimento è semplice ma funzionale: da una parte un bellissimo tavolo preesistente in granito locale e dall’altra alcuni raffinati divani e poltrone in midollino, adatti ai momenti di convivialità.

Le camere riservate al riposo sono state mantenute leggere, ariose e caratterizzate da arredi minimali. Tre stanze da letto sono state collocate al piano terra e riservate alla famiglia; altre due, invece, sono state disposte al piano interrato destinandole agli ospiti. Pochi i colori che interrompono una tavolozza giocata fra i toni del bianco e sabbia con tocchi di celeste e azzurro in piena armonia con la natura e il mare. «Nella scelta delle nuance, abbiamo dovuto senz’altro considerare la pavimentazione in cotto e in cotto smaltato esistente, cercando di equilibrarne le sfumature» spiega la designer d’interni Ballesio. La vista è superba da ogni punto della proprietà, anche dallo splendido giardino visibile da tutti gli ambienti della villa tra palme, cycas e bounganvillee. 

di Eleonora Bosco, foto di Gianni Franchellucci

 

Altre letture consigliate

Stile nippo-italiano: la novità del momento per l’arredo

Claudia Schiera

Un giardino moderno unisce tradizione e geometrie

Sara Perro

Smile in cascina: come connotare la tua casa con l’arte

Enrico Morelli