15 dicembre 2018
Ville&Casali
Costruire

Pavimento naturale: l’importanza del legno

Il rivestimento in legno, simbolo per eccellenza del pavimento naturale, è uscito dalle sue collocazioni classiche, living e sale da pranzo, estendendosi a tutti gli ambienti della casa. Della sostenibilità del parquet e di come sia un elemento perfetto per rinnovare casa avevamo già parlato nella nostra rivista.

Il legno si applica anche in cucina e in bagno, dove esprime una delle sue caratteristiche meno riconosciute, la capacità (se non stagna a lungo) di resistere all’acqua. Del resto, questo materiale naturale ha attraversato secoli di storia edilizia portando fino a noi splendidi esempi di applicazioni in dimore storiche fruibili ancora oggi.

Quello che si va diffondendo è anche la cultura e la conoscenza delle potenzialità del legno. Proprio di questa cultura ci si occupa nel primo showroom monomarca di Fiemme 3000, inaugurato a Milano durante la scorsa Design Week: 300 metri quadrati dedicati al mondo delle superfici biocompatibili e a quello del benessere indoor.

«Si tratta dell’unico store attualmente presente nel nostro circuito distributivo – spiega Marco Felicetti, Ad di Fiemme 3000 – e non poteva che essere nella città del design per eccellenza, dopo le ultime aperture all’estero, in Cina e a New York. Ma non sarà solo uno spazio dedicato alla casa. Il nostro obiettivo è quello di farne un Lab, un punto di riferimento in città per il mondo del benessere a 360 gradi, un contenitore di attività legate allo “stare bene” come stile di vita e non solo di arredo».

Che pavimento naturale, parquet e benessere siano collegati lo dimostra anche il fatto che la presenza di un pavimento in legno è una specie di cartina di tornasole della qualità dell’ambiente: come l’essere umano, “per stare bene” il parquet ha bisogno di una temperatura tra i 15 e i 25 °C e di un’umidità ambientale tra il 50 e il 65%.

Anche una posa a regola d’arte è alla base di un parquet bello e durevole. Il legno può essere posato a listoni di larghezze e lunghezze uguali o diverse (di moda quelli maxi, di grandi dimensioni), “a correre”, oppure a spina, una posa che ritorna di moda, come conferma Renza Altoè Garbelotto, amministratore delegato del Parchettificio Garbelotto. «Le tendenze del parquet nel 2018 seguono quelle che erano già emerse negli ultimi tempi: l’attenzione di interior designer e architetti si è focalizzata sul disegno dei pavimenti, quindi grande spazio alle spine, sia ungherese che alle altre varianti, dalla più classica destra e sinistra fino a quelle più moderne come la spina Dupla o la spina doppia. Anche i pavimenti artistici tornano a nuova vita: quadrotte con diversi disegni che rendono il pavimento un vero e proprio oggetto di design e un complemento d’arredo».

di Paola Pianzola