fbpx
19 Ottobre 2019
Ville&Casali
Interni

Memorie d’Oriente in Toscana

Una cliente instancabile viaggiatrice ha affidato all’interior designer fiorentino Antonio Lionetti la ristrutturazione e l’arredamento di un grande casale in pietra, con l’idea di ricreare in Toscana la magica luce dell’Africa e la spiritualità dell’Oriente. Lionetti ha eliminato, in questo lavoro, ogni elemento d’arredo che fosse di provenienza italiana.

L’atmosfera decadente e di passata magnificenza di un’antica casa di campagna è stata eliminata togliendo tutti gli elementi della precedente destinazione, per predisporre una trama neutra. Determinante l’uso del colore, scelto per ogni singolo ambiente in base alla sua destinazione e alla luce naturale. Lionetti, che da circa vent’anni, è una certezza nel panorama dell’arredo contemporaneo in fatto di eleganza e funzionalità, di cura dei dettagli e di ricchezza dei materiali impiegati, ha quindi rappresentato negli ambienti della casa uno stile attuale, moderno e confortevole, soprattutto caratterizzato da colori, profumi e oggetti in stile orientale. Lionetti ha quindi inserito arredi dalle linee squadrate, materiali di grande qualità, toni pacati con guizzi improvvisi di colore.

Fin dal primo istante in cui si entra in questo casale, si avverte un grande senso di libertà, eco dei numerosi viaggi compiuti all’estero dalla proprietaria. Lo sguardo si sposta continuamente alla ricerca di una prospettiva definita e, quando si sofferma su  un particolare, è sospinto immediatamente verso un’altra direzione, alla ricerca di un altro oggetto altrettanto interessante. L’interior designer Lionetti ha quindi lasciato briglia sciolta alla propria creatività, e le audaci combinazioni di stili e di colori hanno dato luogo ad ambientazioni di vocazione scenografica. Per quanto riguarda l’arredamento della casa, in tutti gli ambienti emerge uno stile coloniale, talvolta anche di impronta inglese o portoghese, con ricordi di viaggio e oggetti provenienti per lo più dal negozio fiorentino Compagnia delle Indie (di proprietà dello stesso Lionetti), sparsi un po’ ovunque. Particolarmente interessanti risultano essere i divani, di color lilla, realizzati in ciniglia di cotone e posti nel soggiorno, una credenza francese di fine 800 e i numerosi vasi e lampade, di origine orientale.

Altre letture consigliate

GamFratesi, il perfetto equilibrio tra design danese e design italiano

Master Master

Progetto villa: al centro della scena c’è il lago di Garda

Paola Pianzola

Art déco sul mare di Monte Carlo

Claudia Schiera