Tuscia, una terra tra storia e natura


Ricca di storia e tradizioni, la Tuscia si estende a nord di Roma, fino a Viterbo e comprende numerosi paesi e borghi medievali, di rilvante importanza storico-paesaggistica. La presenza di laghi, boschi e numerose riserve naturali la rende particolarmente adatta a gite in compagnia dei bambini, ma anche degli amici a quattro zampe.

Da Roma, percorrendo la via Aurelia, si arriva a Tarquinia, sede di un’importante necropoli etrusca, famosa in tutto il mondo. Per una passeggiata sulla spiaggia, basta fare pochi km e si arriva al LIdo, dove si può fare un salto alla Riserva Saline (info: tel. 0766.86.45.50), che copre una fascia litoranea di 170 ettari. Qui l’ambiente, caratterizzato da forte salinità di suoli e acque, ospita un numero di animali e specie vegetali molto particolari, come l’alga Dunaliella salina, di colore rosato. In città, invece, da non perdere è la bellissima Necropoli Etrusca, meta del turismo internazionale, con reperti archeologici di enorme importanza.

Tuscia: tra grotte e castelli

Lasciando il litorale e proseguendo verso l’interno, in direzione della Cassia, s’incontrano Monte Romano, famoso per la sua carne genuina e poi Vetralla, arroccata su una collina da cui si gode un panorama incantevole. Qui la buona cucina la fa da padrona, con piatti genuini a base di selvaggina e pasta fatta in casa. Altri borghi della Tuscia che meritano una sosta sono Tuscania, con il suggestivo centro medievale, e Bomarzo, con il suo spettacolare parco dei “mostri”. Fu ideato per ordine del Principe Pier Francesco Orsini, pare solo per sfogare il rancore dovuto alla mote della moglie Giulia Farnese (+1560) ed è una meta da non perdere.

Merita una visita anche il piccolo centro di Grotte Santo Stefano, dove si possono ancora vedere le grotte di origine etrusca che furono abitate prima dai Ferentani sfuggiti alla distruzione della loro città ed in seguito dai loro discendenti, in alcuni casi fino a primi decenni del Novecento. Scendendo da Montecalvello verso il Tevere, si arriva alla chiesa della Madonna dell’aiuto dove ogni anno, a settembre, si svolge una suggestiva fiera contadina. Questa piccola chiesa conserva la tipica architettura delle chiese di campagna e, al suo interno, si possono vedere gli ex voto che i fedeli donavano per grazia ricevuta.

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