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19 Febbraio 2020
Ville&Casali
Reportage

Scopriamo le meraviglie di Perugia

Famosa per il jazz e per il cioccolato, Perugia è una città affascinante, ricca d’arte e di storia, racchiusa da mura etrusco romane ancora intatte.

1Domina il Tevere dall’alto

Come un’acropoli ordinata, domina dall’alto la valle del Tevere con percorsi irregolari dai quali si possono ammirare panorami incantevoli. Una città radiosa, che riceve luce da ogni parte, anche dove meno te lo aspetti, ovvero lungo i suoi vicoli semi nascosti, come “via del paradiso” e “via deliziosa”. Insieme a Cagliari, Ravenna, Lecce e Siena, è stata nominata Città Italiana della Cultura 2015 e punta sulla propria forma urbis, sulla riscoperta dei valori presenti nel bel centro medievale per seminare un cambiamento che renda maggiormente conosciute, evidenti e trasmissibili le radici storico-culturali della società e del territorio locale.

A spasso per la Storia

Per raggiungere il cuore della città si deve salire sulla sommità dei colli con i quali la città, dai tempi più lontani, si è fusa. Viale Indipendenza è l’ultimo tornante prima di arrivare a Piazza Italia che, con i palazzi della Regione e della Provincia, costituisce una specie di anticamera di Corso Vannucci, il salotto della città. E’ la strada più signorile e movimentata di Perugia, dove gli amanti dello shopping e del buon cibo trovano tante sorprese. Proseguendo sul corso, dopo pochi metri, si giunge a Piazza della Repubblica, sede del Teatro Pavone, il più antico della città. Andando oltre, si arriva a Piazza IV Novembre. Qui si concentrano i tre simboli di Perugia: la Fontana Maggiore, emblema medievale con le sue vasche in marmo e la gradinata circolare; la Cattedrale di San Lorenzo, dalla facciata incompiuta e dagli interni maestosi; e il Palazzo dei Priori, oggi sede del Comune e della Galleria Nazionale dell’Umbria con opere del Perugino, del Pinturicchio, di Piero della Francesca. Da corso Vannucci parte Via dei Priori, che si dipana ripida in discesa, intersecando stradine tortuose tipiche della città vecchia. Passata la chiesa barocca di S. Filippo Neri e la Torre degli Sciri, alta 46 metri e fatta di pietra levigata, a testimonianza del potere delle famiglie magnatizie, la via sfocia in un’ampia e luminosa piazza dominata dalla chiesa di S. Francesco al Prato e dall’Oratorio di S. Bernardino che custodisce un’importante gipsoteca.

Scopri i suoi tesori

Abbiamo parlato di Perugia in un ampio articolo sul numero di ottobre della nostra rivista. Puoi scoprire quali occasioni immobiliari e di investimento abbia da offrirti facendo clic su questo collegamento.

 

 

 

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