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19 Settembre 2019
Ville&Casali
Itinerari

Lunigiana: boschi e castelli tra Liguria e Toscana

La Lunigiana, regione storica italiana, tra Liguria e Toscana, ha una trentina di castelli, per lo più costruiti dai Malaspina, una manciata di interessanti, piccoli musei e tanti graziosi paesini addormentati tra i boschi. E soprattutto ha i boschi, che la avvolgono pressoché ovunque, senza soffocarla, finendo per assumere in ogni direzione la nota dominante di un paesaggio in gran parte ancora preservato.

A Luni è interessante visitare le rovine con l’anfiteatro, ultimo residuo di una città scomparsa che da il nome alla terra che si estende alle sue spalle e i numerosi borghi che la animano. Castelnuovo Magra è invece un antico borgo situato sul monte Bastione, un colle che digrada verso la piana del fiume Magra. Da qui è possibile godere di un panorama unico, dalla costa tirrenica alla val di Vara.

Da Castelnuovo, attraverso un interminabile serie di tornanti, tra distese di uliveti, si giunge a Fosdinovo e al castello dei Malaspina, a proteggere tuttora le spalle a questo primo, suggestivo borgo toscano, costruito all’estremità di un lungo crinale. Percorrendo Via Papiniana e Via Roma, si sfiora l’abbagliante facciata bianca del secentesco Oratorio dei Bianchi e si arriva, ormai al limite del paese, a un belvedere: il panorama, che abbraccia la Versilia e il Golfo de La Spezia è mozzafiato.

In questo tratto di strada non è insolito incontrare qualche camion carico di blocchi di marmo. Casola in Lunigiana raggiungibile dopo aver incrociato la severa pieve di Codiponte, si trova proprio ai piedi delle Apuane. Il paese, da cui spunta un curioso e isolato torrione cilindrico, merita una visita e una passeggiata tra le viuzze che si dipanano dietro la piazza principale si nasconde qualche pregevole costruzione d’epoca, testimonianza di un prospero passato.

La tappa successiva è rappresentata da Fivizzano, la cui splendida piazza merita sicuramente una sosta. Da qui è bene trovare il tempo per effettuare almeno un paio di escursioni. La prima, seguendo la strada per Pognana, conduce a Santa Maria Assunta, solitaria pieve duecentesca in splendida posizione panoramica. La seconda, in direzione del Passo del Cerreto, porta al castello di Verrucola, imponente maniero trecentesco. Nei dintorni di Licciana Nardi si possono poi ammirare tre altri castelli: a Pontebosio, suò greto del Taverone; a Monti, in cima a un colle; e a Bastia, nel centro abitato.

A Bagnone, accovacciata in una gola percorsa dal vorticoso e omonimo torrente, si abbandonano boschi e stradine secondarie per puntare verso l’ampia valle del Magra. Si attraversano così Malgrate, da cui spunta un’esile torre cilindrica del castello, Filetto, con le sue case di aspetto rinascimentale e Villafranca in Lunigiana, centro alla confluenza del Bagnone col Magra.
Da cui si raggiunge Mulazzo, grazioso paesino da cui si gode una bella vista, noto per aver ospitato Dante nel 1306. Da non perdere il vicino borgo di Montereggio, completamente circondato dal verde.

L’itinerario si conclude con la visita a Pontremoli, famosa per il “Premio Bancarella”, che contende ad Aulla il titolo di principale punto di riferimento economico e commerciale della Lunigiana. Il centro storico, piacevolmente racchiuso tra il Magra e il torrente Verde, è composto da una selva di case dai tetti di ardesia. Da visitare la cattedrale dalla facciata neoclassica, il cinquecentesco Palazzo Bocconi e il settecentesco Palazzo Pavesi-Ruschi. Dalla centrale Piazza del Duomo si staccano diversi vicoli sovrastati dagli stessi archetti di sostegno che si osservano nei caruggi liguri. Risalendoli si giunge in breve al Castello del Piagnaro, posto in posizione dominante sulla città.

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