Tradizioni gastronomiche del Monferrato

di Redazione Ville&Casali

Monferrato

Il Monferrato, come le Langhe e in generale tutto il Piemonte, ha due tradizioni gastronomiche distinte: quella più sontuosa e ricca sviluppatasi alla Corte dei Savoia (cioccolato, zabaione, bollito misto e fritto misto alla piemontese) e quella più povera, contadina, nata dall’esigenza di creare portate nutrienti e gustose a partire da materie prime facilmente reperibili sul territorio e a basso costo (finanziera, bagna cauda).

Entrambe le tradizioni danno vita a piatti molto saporiti e forti, che bene si sposano con i vini robusti del territorio. Direttamente dalle antiche cucine di corte, numerosi sono i flan che vengono proposti sulle tavole del Monferrato come antipasti caldi, già il suono del termine suggerisce l’influenza francese sulla preparazione di verdure dell’orto, come gli spinaci e i cardi gobbi, sovente accompagnati da fonduta o salsine gustose per impreziosire la verdura. Altri due antipasti tradizionali derivano dalla razza bovina piemontese: la carne cruda battuta al coltello per mantenere la croccantezza della materia prima, condita con olio, sale e pepe, e il vitello tonnato, sottili fettine di vitello accompagnate da una saporita salsa di tonno e capperi.

Il piatto forte del territorio è, comunque, la bagna càuda, una crema di acciughe e aglio, servita calda e accompagnata da verdure di stagione in pinzimonio (in particolare il cardo gobbo di Nizza Monferrato, il peperone quadrato di Asti e il Topinambur), nasce come piatto conviviale, simbolo della fine delle operazioni di vinificazione, per celebrare il vino nuovo. Un’altra ricetta tipicamente contadina, risalente al 1450, è la finanziera, difficilmente proposta al ristorante ma offerta spesso durante le sagre di paese. E’ un piatto a base di frattaglie, resti della macellazione riproposti in maniera appetitosa.

C’è poi il fritto misto ottenuto friggendo separatamente frattaglie e animelle di agnello, maiale e vitello, petti di pollo, amaretti e mele. Semplicità e genuinità basata su materie prime fresche di stagione sono dunque gli ingredienti fondamentali che accompagnano la cucina monferrina. Altri gustosi esempi sono il coniglio grigio di Carmagnola, il vitello di fassone, gli ortaggi del tanaro, annaffiati da vini barbera d’Asti.

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