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16 Dicembre 2019
Ville&Casali
Storie

Tenuta Pandolfa: dove il vino è cultura

La  Tenuta Pandolfa, rappresentante di quella tradizione vitivinicola romagnola che oggi sta conoscendo uno sviluppo considerevole, nasce nel XVIII secolo come dimora di villeggiatura del Marchese Andrea Albicini. Nel 1941, però, il Commendatore Giuseppe Ricci acquista questa tenuta nei pressi di Predappio che non solo restaura, ma vi sviluppa al fianco una vigna dalla quale produrre vino per passione.

Una passione che ha ereditato sua nipote Paola Piscopo, che oggi ha fatto della Tentuta Pandolfa un’apprezzata realtà vinicola e non solo. Infatti, il rinnovamento della villa e dello splendido parco in cui è immersa, finalizzato anche a ospitare eventi artistici e culturali, ha camminato di pari passo con un maggiore impegno enologico basato sull’integrazione di una moderna struttura di vinificazione con la stessa villa, la valorizzazione delle splendide cantine sotterranee, la cura dei quasi 75 ettari di vigneti, di cui 42 a sangiovese.

Non a caso, la riserva di sangiovese Villa degli Spiriti è l’etichetta di punta, affiancata da altre non meno interessanti come lo spumante Il Mitico, lanciato nel 2009, o il nuovissimo 1941, Merlot in purezza che omaggia il fondatore. Una specificità unica è anche la presenza della varietà Nebbiolo (circa 5 ettari) messa a dimora negli anni ’60.

Tenuta Pandolfa, Fiumana (FC), tel. 0543/940073, www.pandolfa.it

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Il Vino Bandiera

Villa delgli Spiriti è il migliore Sangiovese di Tenuta Pandolfa e dà vita a questa DOC Riserva che matura 16 mesi in piccole botti e ulteriori 10 in bottiglia. È un rosso polposo di frutto, molto invitante e ben espressivo del vitigno. La beva è piena ma snella e piacevole, grazie anche alla nota minerale che dà sapidità. Propio una bella sorpresa. Una curiosità: il nome si rifà alla leggenda che aleggia su Tenuta Pandolfa: pare abitata dagli spiriti…

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