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12 Settembre 2019
Ville&Casali
Storie

Masciarelli: gioiello d’Abruzzo

La cantina Masciarelli è senza dubbio un nome di spicco del panorama della produzione vinicola: in neanche 30 anni, Gianni ha dato vita a una delle cantine più apprezzate al mondo. E l’ha fatto – ed è questo l’aspetto che rende unico quest’uomo – in una regione ritenuta all’epoca poco vocata, l’Abruzzo, per di più con due vitigni scarsamente considerati come il Montepulciano e il Trebbiano. Non solo. Quando il concetto di vino di qualità in Italia era in fase embrionale, Gianni Masciarelli va a ispirarsi dove questo concetto è ben radicato da secoli, a Bordeaux, e torna nella sua terra convinto più mai che il terroir è poco o nulla senza la mano dell’uomo. Gianni vedeva quasi come una missione il buon vino, in quanto riteneva giustamente che “tutti hanno diritto a bere bene, visto che per bere male c’è sempre tempo”.

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Purtroppo, nell’estate del 2008 Gianni Masciarelli è tragicamente scomparso, ma il suo nome, la sua opera sono oggi portati avanti con non meno passione e dedizione dalla moglia Marina, al suo fianco dal 1989. E Marina Cvetic è anche il nome di una delle più affascinanti linee di vini, al fianco della tradizionale Villa Gemma. Il Trebbiano e lo Chardonnay Marina Cvetic sono tra i più begli esempi di grandi vini bianchi e il nuovo Merlot da poco lanciato è l’ennesima dimostrazione delle capacità di questa cantina. Che ha dato vita anche a un relais, il Castello di Semivicoli (che è anche il nome di un altro grande bianco), ma questa è un’altra storia…

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