fbpx
20 Ottobre 2019
Ville&Casali
Marmo
Storie

Marmo – l’oro bianco di Lasa

È chiamato “oro bianco di Lasa”: utilizzato da architetti e scultori di tutto il mondo, è un vero e proprio marmo in senso scientifico.

In origine, le cave di Lasa comprendevano un tratto di circa 30 km sulla sponda sud delle Alpi della Val Venosta, tra i paesi di Tel e Lasa: oggi la zona più agevolmente sfruttata è quella di Lasa con la Cava dell’Acqua Bianca (1.567m s.l.m.).

Grazie alla stretta coesione dei singoli cristalli, il Lasa è un marmo omogeneo, a grana cristallina, resistente al gelo, al sale e al cloro, con eccellenti proprietà chimiche, fisiche e meccaniche.

Duro, lucente e vivo, grazie al basso coefficiente di assorbimento, resiste meglio alle intemperie e mantiene inalterato nel tempo il suo magnifico colore bianco.

Puro e compatto, con una profondità straordinaria, presenta sfumature diverse: può essere bianco traslucido o venato, con inclusioni in primo piano.

Il Lasa Bianco si divide in:

  • Perla,
  • Statuario,
  • Classico,
  • Ortles,
  • Nuvolato.

Il Lasa Venato ha sfumature con:

  • Vena D’Oro,
  • Vena Verde,
  • Fior di Melo,
  • Cevedale,
  • Nuvolato Forte
  • Arabescato.

Un marmo “attivo” da secoli

Già noto ai Romani per adornare edifici religiosi, viene largamente utilizzato solo dal XIX secolo in quanto materiale reperibile che affiorava in superficie in blocchi.

Solo a metà del 1800 iniziano i lavori di sbancamento e scavo, a cielo aperto e poi in galleria.

Il Lasa, estratto da cave in galleria, subisce l’influenza climatica per i lavori di estrazione; il territorio così si preserva in quanto gli scisti, strati superficiali della montagna, rimangono a sostegno del fianco della montagna.

Marmo2Nel 1848 i diritti di estrazione vengono acquistati da Bernhard Schweizer, scalpellino di Monaco di Baviera, fornitore di marmo per lo scultore di Ludovico I di Baviera, Schwanthaler. E risale al 1865 la prima impresa centrale di lavorazione, la “Laaser Marmorwerke”.

Solo nel 1883, Josef Lechner inizializza l’estrazione nella cava Acqua Bianca.

Grazie all’opera di questi imprenditori, il valore del Lasa è ora riconosciuto in tutto il mondo.

La Lechner Marmo spa ha realizzato direttamente numerosi progetti noti, dalla Torre Isozaki (Milano), alle Boutique delle firme più prestigiose alla Moschea di Abu Dhabi (Lasa marmo), al progetto dell’architetto Calatrava: la Transportation Hub del World Trade Center a New York in fase di completamento.

Vogliamo mantenere Lasa come un centro vitale del marmo – precisa il presidente Bernhard Burgener della società Lasa Marmo srl di Laas (BZ) – con il proposito di lavorare qui la materia prima, promuovendo artigianato e direzione artistica. In questa valle ci sono più di ottanta anni di storia: il passato è la nostra base, ma guardiamo con un occhio attento al futuro in un totale rispetto dell’ambiente. Estraiamo il Lasa con una coscienza ecologica e abbiamo una struttura di trasporto (il piano inclinato) unica al mondo con tecnologie a basso impatto ambientale”.

 

 

 

A cura di Veronica Balutto
© RIPRODUZIONE RISERVATA

Altre letture consigliate

Interni in pietre naturali: la bellezza che resiste

Cecilia Toso

Ristrutturare il bagno: quali rivestimenti scegliere?

Redazione Ville&Casali

Tendenze di design per il 2017: cosa sarà “In”

Redazione