16 novembre 2018
Ville&Casali
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Halloween: dalla zucca al gotico, come decorare la tavola

Festa dell’occulto e dell’oscurità, folclore antico e moda contemporanea, celebrazione di spiritualità o rito consumistico. Halloween, come ogni grande ricorrenza tradizionale, incorpora contraddizioni e stratificazioni di significati. Comunque lo si celebri, però, una cosa è certa: si parte dalla tavola.
Ecco allora qualche idea per decorarla con stile e un po’ di ironia.

Chi dice Halloween, dice zucca

Originalità sì, ma anche se vi piace andare controcorrente, un Halloween senza zucca non sarebbe tale. L’icona di Jack ‘o Lantern, la classica zucca intagliata con un ghigno malefico e una candela all’interno, non può mancare. L’usanza deriva da un’antica leggenda irlandese, che ha per protagonista un astuto fabbro che riuscì a ingannare il diavolo.

Il tema della zucca può essere declinato in molti modi. Dal classico centrotavola con lumino all’interno a originale cestello porta-bottiglia. Si possono comprare delle zucche di varie dimensioni e di colori diversi, per decorare non solo la tavola ma varie zone della casa e la porta di ingresso o il giardino. O, ancora, ci si può sbizzarrire dipingendole, magari tutte bianche, per dare un tocco di stile e una rinfrescata a un’antica usanza.

Anche senza usare una zucca vera, il tema si può riprendere in stoviglie e decorazioni. Ciotole, bicchieri, segnaposto, vasi e porta-piante che riproducono il ghigno di Jack si trovano ormai in qualsiasi negozio per la casa. E se non basta, si può sempre ricorrere alle proprie doti creative e allestire centrotavola dal sapore gotico con rami e piccole zucche di carta.

Nero, gotico e chic

Se l’arancione-zucca è il colore dominante di Halloween, anche il total black non stona di certo. Per chi ama la tavola raffinata, ci si può allora inventare decorazioni terrificanti puntando sul nero e lo stile gotico-chic.


Rami secchi (ancora meglio se verniciati di nero), candele e candelabri sono gli elementi fondamentali per un allestimento da “notte buia e tempestosa”. E poi calici, paioli fumanti, ragnatele, pizzi (rigorosamente neri) e magari qualche cornice dall’aria antica, con foto d’epoca annerite dal tempo. L’atmosfera è garantita.

Approfondimenti
Ami piatti e bicchieri di design? Leggi L’arte in tavola
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