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12 Ottobre 2019
Ville&Casali
Ristrutturazioni

Arredi contemporanei nel soggiorno medioevale

Di origini settecentesche e di proprietà di Rossella Tesi, esperta restauratrice di dipinti, questa casa si trova a Prato, sulle pendici dei monti della Calvana, in un uliveto a terrazzamenti in alberese (la stessa pietra con cui è costruito il Castello dell’Imperatore, celebre monumento della città).

La Rimpolla: recupero d’eccellenza

5Il podere, denominato “la Rimpolla” a causa dell’antica sorgente d’acqua che riforniva l’acquedotto pratese, è fatto a schiena d’asino e convoglia le acque in due canali che corrono lungo i muri laterali dell’uliveto, oramai nascosti dalla vegetazione del bosco. L’intento del progetto, curato dall’architetto Maurizio Barili, è stato quello di recuperare e valorizzare al massimo l’edificio evidenziando i volumi del più antico e significativo impianto medievale. La necessità di importanti opere strutturali come il consolidamento delle fondazioni, delle opere murarie e dei tetti ha richiesto un approfondito studio dei materiali e delle tecniche esecutive per ottenere un perfetto mimetismo che mirasse ad un restauro meno invasivo possibile. Come del resto è accaduto nel salone centrale della casa, in cui divani di forma essenziale e foderati di lino grezzo, assieme a quattro pouf, sono situati al centro come se rappresentassero un’isola per la conversazione, illuminata simmetricamente da quattro luci. Oltre a questo, l’ambiente comprende, a sinistra, un mobile provenzale del Settecento, insospettabilmente acquistato da un antiquario di Prato, con sopra due vasi in cotto dipinti e trasformati in lumi e, al centro, un ricordo di viaggio… un piatto di vetro soffiato, che si accorda perfettamente con i colori del quadro posizionato sulla parete. Il grande divano anch’esso provenzale, i cuscini di velluto sono, invece, esperimenti di lavorazioni particolari, eseguiti da un amico di famiglia che produce stoffe, su un tavolino di ferro molto arrugginito.

Il fienile si trasforma in biblioteca

L’ex fienile della casa è stato poi trasformato in biblioteca e qui si possono trovare i libri divisi per sezione e catalogati in ordine alfabetico! L’altissimo ambiente, costruito in pietra, è stato ripulito e nuovamente stuccato secondo un’antica tecnica. Questa zona risulta soppalcata, ma in realtà è rimasta la parte del pavimento costruita in legno ed è stata demolita solo la parte di pavimento costruita in pietra. Un grande camino secentesco in pietra serena si trova al centro della parete nord, davanti ad un divano rivestito di lino e trapuntato come un vecchio materasso di lana. Le grandi librerie, colorate di grigio, sono state realizzate da artigiani locali, su disegno della proprietaria, che si è ispirata ad una libreria dell’800 nella casa di un famoso antiquario. Dietro a certi sportelli ci sono specchi anticati che riflettono, nelle sere d’inverno, le fiamme del camino. Infine, i leggii da musica di ferro provengono da un teatro siciliano, mentre la ringhiera della balconata che riprende il solito disegno, le scale e il rivestimento in ferro sono stati fatti arrugginire prima di essere montati in loco.

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