Aix-en-Provence: un giardino sotto il sole della Provenza


Aix-en-Provence, capitale storica della Provenza, denominata “città dalle mille fontane”, ha un fascino immutato, eterno. A renderla unica e poetica sono anche le meravigliose opere di Paul Cézanne, grande pittore francese che nacque in questa cittadina a soli 25 km da Marsiglia, alla quale fu legato da un attaccamento quasi viscerale. “Mi immergo nel paesaggio ogni giorno, i motivi sono belli e trascorro così le mie giornate, in modo più piacevole che altrove”, scriveva l’artista impressionista che ripetutamente descrisse nei suoi dipinti il morbido paesaggio collinare, l’eleganza delle sue forme e l’imponenza della montagna Sainte-Victoire, massiccio montuoso a est della città, cui dedicò circa 60 opere.

Qui anche i giardini delle case di campagna, appena fuori il centro storico, sembrano essere tratteggiati come se fossero usciti da una tela dipinta. Ne è un esempio il suggestivo paradiso di 3 mila mq creato dallo studio di paesaggisti francesi Morvant & Moingeon per una coppia di cinquantenni parigini. «Abbiamo cercato di rispondere alle richieste dei committenti, creando un giardino che potesse conciliare le diverse esigenze del vivere contemporaneo: estrema fruibilità, essenzialità del disegno e forte ispirazione dalla natura circostante», raccontano i fondatori Yoran Morvant e Nicolas Moingeon a Ville & Casali. 

La situazione iniziale era piuttosto critica: il giardino era mal tenuto, i percorsi poco agevoli e la piscina in pessime condizioni. «Si è reso necessario ripensare completamente gli spazi ma senza stravolgerne i tratti. Volevamo ottenere un giardino naturale, come se fosse sempre esistito» spiegano i progettisti che, abilmente,  sono riusciti a fondere rigore e spontaneità intervenendo con garbo e sfruttando la dolce pendenza del terreno per creare tre differenti terrazzamenti collegati fra loro.

Dal primo livello, in cui spicca la casa e le aree relax esterne, si scende gradualmente alla terrazza intermedia che ospita la piscina. Qui le geometrie si fanno più marcate e definiscono un ambiente raccolto e allo stesso tempo moderno e variegato. Delicate bordure di Gaura lindheimei alba e Stipa tenuifolia fanno bella mostra di sé. Numerose piante esistenti, tra cui ulivi centenari, sono state conservate e armonizzate con le nuove vegetazioni messe a dimora. La vista dalle terrazze è spettacolare e le tinte pastello delle fioriture guidano lo sguardo verso l’ultimo sbalzo che accoglie un originale campo di bocce dalla forma irregolare, grande passione dei proprietari. Vecchie pietre locali e una bassa recinzione di legno ne definiscono la sagoma e caratterizzano una delle tante zone di svago e angoli d’ombra del giardino.

Il progetto ha un disegno semplice: non c’èra niente da nascondere, ma bisognava esaltare la spazialità del luogo dando proporzione e naturalezza a ogni scorcio. L’atmosfera che si respira è romantica e lo stile provenzale è ancora più accentuato grazie alla presenza di profumi e arbusti come la lavandula “Grosso”, la perovskia atriplicifolia “Blue Spire” e la delicata rosa Iceberg.

di Eleonora Bosco, foto di Gabrielle Voinot

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