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17 Ottobre 2019
Ville&Casali
Interni

Come un abito su misura

“La progettazione di interni richiede cura, attenzione, creatività… e complicità. Se non si crea sinergia tra il progettista e il committente difficilmente si riesce a creare una casa calda e emozionante”. Così inizia il racconto appassionato dell’architetto Sara Lucci che, insieme al fratello Marco, ha curato l’arredo e la progettazione di interni di questo appartamento.

Dalla struttura in cemento ai dettagli di classe

8Siamo a Terni in una zona residenziale di nuova edificazione. L’immobile di grandi dimensioni è situato in un piano alto dal quale è possibile ammirare il centro storico della “città dell’acciaio” e le colline verdeggianti che la circondano. “Quando sono entrata per la prima volta non c‘erano le pareti ma solo la struttura in cemento armato costituita di travi e pilastri”, racconta ancora l’architetto. “Mi ha subito colpito lo scenario fatto di grattacieli dai materiali innovativi, soprattutto vetro e acciaio! E’ per questo che tutta la progettazione dell’appartamento ha seguito un percorso teso a valorizzare le visuali attraverso ampie finestre e a rendere l’esterno parte integrante della struttura. Abbiamo voluto creare un’abitazione su misura intorno alla famiglia che la abita”, prosegue Sara Lucci.

Locali che denotano carattere

7Un ambiente di grande personalità, accogliente, dalle linee minimali, ma capace di raccogliere elementi di design, modernariato e di antiquariato che raccontano le passioni dei proprietari. Intorno ad una struttura funzionale sono stati inseriti arredi ricercati con cura acquistati sia in mercatini che in negozi raffinati e introdotto pochi elementi colorati per interrompere la cromia tenue e delicata. A terra, un parquet in rovere piallato a mano di Veba rende lo spazio caldo e accogliente e dialoga con i toni delle pareti e degli arredi per lo più colorati in toni scuri.

Armonia cromatica e tocchi preziosi

Le librerie molto grandi, disegnate da Marco Lucci, creano delle scacchiere articolate che accolgono libri, sculture e oggetti e dividono il salone in ambienti destinati ad utilizzi diversi: una zona divani per conversare e vedere la televisione, una zona pranzo e una zona più appartata, arredata con due poltroncine déco di Flair, comprate a Firenze. La parete principale è invece arredata con un mobile anni ’70 e una composizione a parete, sempre di Flair. Così lo spazio di rappresentanza può essere vissuto in tutte le ore della giornata. L’armonia cromatica avvolge ogni ambiente rendendolo piacevole e gli elementi di arredo, insoliti e unici, lo impreziosiscono.

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