Made a Mano: il design artigianale della pietra lavica


Il punto di forza è il colore e il decoro, ma anche la sapiente lavorazione della materia prima, che sia l’argilla o la pietra lavica, sono elementi molto importanti nella produzione di made a mano, l’azienda fondata circa venti anni fa a Caltagirone da Rosario Parrinello, oggi conosciuta in tutto il mondo per la qualità artigianale e l’uso della tecnologia nel mondo della ceramica e delle lavorazioni con la pietra lavica del vulcano Etna. A questa società si affidano architetti famosi come Matteo Thun e Renzo Piano, designer come Paola Navone o Palombi e Serafini, e tanti altri progettisti stranieri, come per esempio il designer francese Emmanuel Babled con studio a Lisbona. I lavori di questa impresa che Rosario Parrinello gestisce con i figli Fausto, Nico e Alessandro e con una ventina di collaboratori, oltre al suo indotto, vengono esportati per l’80 per cento e si possono trovare in un villaggio delle Maldive come in un ristorante di Boston o in un albergo di Dubai.

Rosario Parrinello, che abbiamo incontrato nella sua azienda nella zona industriale di Caltagirone, dove la ceramica è di casa da oltre 4000 anni, coltiva la passione per l’argilla da oltre 50 anni. Ha giocato e lavorato sin dall’età di 12 anni, come ragazzo di bottega con gli artigiani artisti di Caltagirone come Pino Romano, Gaetano Angelico e i professori Barrano e Ragona. Poi ha fondato la Bottega calatina, un’azienda di ceramiche tradizionali che ha via via reso più moderne. Negli anni Settanta si è appassionato alla pietra lavica che lo ha portato perfino in Corea per studiarne le caratteristiche e le potenzialità. Ma confessa che l’idea di muoversi in questa direzione gli è venuta da un incontro con Renzo Piano a Verona in occasione della importante era sulla casa Abitare il Tempo, in auge una ventina di anni fa. A Ville&Casali il designer siciliano spiega:

La scelta della pietra lavica non è semplice, su cento blocchi solo due o tre possono andare bene per la nostra produzione.

Poi bisognerà trasformarli in lastre omogenee, da tagliare secondo le esigenze. Per esempio, per realizzare i top delle isole delle cucine o per altre finalità, utili per selezionate aziende italiane che operano nel settore del designer. made a mano progetta e realizza per moltissimi architetti italiani e stranieri per offrire un prodotto manuale e su misura, irripetibile. I manufatti dell’azienda siciliana sono destinati a espandersi grazie anche a un nuovo stabilimento che consentirà di moltiplicare di otto volte alcune produzioni seriali. I lavori di questa azienda sono ricercati soprattutto per la loro bellezza ed essenzialità. Pino Scaglione, docente di architettura a Trento, vede nella fusione tra l’argilla e la lava di made a mano, la luce, il colore e la cultura di una terra antica, ovvero il paesaggio siciliano, la quintessenza della Mediterraneità. E definisce Rosario Parrinello un poeta designer.

 

 

Di Enrico Morelli

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