La Gallura, un territorio che si evolve e cambia pelle


Le sue testiere del ‘700 veneziano e dell’800 sardo hanno impreziosito case e ville di tutta la Sardegna,ma arredato anche dimore sparse nel mondo. Con lampade, ornamenti, bastoni per le tende. Davide Solinas, 55 anni,è uno degli artigiani più rappresentativi della Gallura nord-orientale.

Vive e lavora a San Pantaleo, frazione del comune di Olbia, in provincia di Sassari, arroccata sui monti, nel massiccio di Cugnana, da dove si domina la vicina Costa Smeralda. La sua bottega del ferro battuto occupa un intero palazzo restaurato su due piani in via Molise al 21.

Ci tiene a porre l’accento sul nome in sardo: “Lu fraili”, che indica l’ambiente del fabbro, corredato di ferri e attrezzi del mestiere, ma anche l’animadello stesso, la sua spiritualità. Nel suo show room di 150 metri spiccano lefatiche del lavoro, e anche vere e proprie opere d’arte, come la scultura “La luce dimare”, ad esempio, cui è difficile dare un valore.

Si avvicina al mestiere, da piccolo,a otto anni, a fianco al padre Sebastiano. Rispetto a Solinas senior, Davide ha però introdotto una novità, che l’ha caratterizzato e riconosciuto come artigiano d’arte di alto valore: il colore. «Dipinto a mano, a olio, come fosse un quadro trattato inmaniera naturale» chiarisce. E mostra un pesce ornamentale: sempre in ferro battuto ma con le sfumature che richiamano i toni del mare cristallino dell’isola.

Attorno,ancora lampade, appliques, tavoli,un letto completo. Finora ha prodotto suordinazione, ma da un po’ di tempo punta a essere più valorizzato come artista vero e proprio. «La mia opera più costosa? Una stella alpina in rame lunga 5 metri» risponde, e intanto sfoggia con orgoglio un pregevole gallo dorato che sta per recapitare in una casa del nord Italia.

Racconta che ha lavorato con tutti gli architettipiù importanti della Costa Smeraldae arredato numerosi alberghi della stessa. Gli chiediamo: “Cosa fa tendenza, adesso?”. «Vanno molto i colori naturali ed è sempre più richiesto il corten, un acciaio che ben si presta all’arredo di design ed è resistente alla ruggine». Ecco, il corteo è l’emblema della ventata di novità checaratterizza la Gallura nord orientale.

Leggi tutto il nostro reportage nell’ultimo numero! Sfoglia la rivista o abbonati a questo link.

di Alessandro Luongo

 

© Riproduzione riservata