Le città del Carnevale in Italia


La tradizione del Carnevale in Italia ha origini antichissime. Può risultare strano, ma questo periodo è strettamente collegato alla religione cristiana, in particolare alla Pasqua. Per capire in quale giorno cadrà il primo giorno di Carnevale si devono contare a ritroso le sei settimane precedenti alla prima domenica di Primavera, quando, appunto, si celebra il giorno della Resurrezione. Subito dopo la settimana di Carnevale si inizia la fase della Quaresima, che in antichità escludeva del tutto la carne dai pasti giornalieri o come dicevano i latini “carnem levare”, notate qualche assonanza?

La tradizione delle maschere, invece, è la rappresentazione dei personaggi principali della Commedia dell’Arte ed è sopravvissuta al corso del tempo proprio grazie alla loro capacità di raccontare gli aspetti più intimi e peculiari delle diverse città italiane. Il termine Maschera, inoltre, deriva dall’arabo “mascharà”, che tradotto vuol dire proprio scherno o satira.

Ogni zona d’Italia porta avanti le proprie tradizioni secolari e se avete in mente un viaggio per questo weekend non avrete che l’imbarazzo della scelta tra le destinazioni italiane!

La tradizione carnevalesca ad Acireale

Si comincia dalla Sicilia in cui dal 3 al 13 Febbraio le strade si riempiranno di fascino e colori. Decretato come una delle migliori manifestazioni italiane sin dalle sue origini, che partono dal XVI secolo. La festa prevedeva una lotta a colpi di agrumi, ma con gli anni sono state introdotte normative che hanno vietato questa usanza. Fiori, luci ed enormi caricature di personaggi famosi che  si aggirano per le vie cittadine, insieme ai carri e alle maschere di cartapesta.

La particolarità del Carnevale in questa città sta proprio nella grandezza dei personaggi e dei carri che sfilano, i quali richiedono moltissimi mesi di progettazione. Tra tutti quello più fantasioso viene generalmente premiato nella giornata conclusiva della manifestazione.

Il Carnevale di Mamoiada

Dalle miriade di colori della Sicilia, si passa direttamente sull’altra nostra splendida isola. A Mamoiada, in Sardegna, il Carnevale si distingue per la tradizione cupa, quasi inquietante. Le maschere hanno tutte le espressioni tristi e i personaggi indossano pesanti pellicce scure di pecora.

Vengono chiamati Mamuthones, ma le loro origini non sono ancora oggi del tutto chiare, questo rende la manifestazione ancora più affascinante. Lo spettacolo prevede una lenta marcia dei Mamuthones, che portano sulla schiena dei grandi campanacci e rappresentano il bestiame d’allevamento. Insieme a questi grotteschi personaggi compaiono gli Issohadores, altra figura tradizionale di Mamoiada. Questi rappresentano, con colori più accesi e maschere bianche, i guardiani degli animali. Un carnevale decisamente fuori dal comune ma che vale la pena di conoscere!

Viareggio e la fama del Carnevale

Si passa perpendicolarmente in Toscana, per il Carnevale di Viareggio, uno degli eventi più attesi e famosi della penisola. Tutti i carri che passano in sfilata per le strade sono carichi di un’ironia pungente, che vede maschere di personaggi satirici, fatte interamente di cartone. Non si fanno sconti, dai personaggi politici, a quelli religiosi, dallo spettacolo, allo sport, sono tutti riportati in chiave ironica dalle maschere sui carri. Anche qui è previsto il carro vincitore della città.

Venezia e il Carnevale perfetto

Saliamo ancora un po’ in questo tour di Carnevale e arriviamo in un’altra città in cui la tradizione è una vera e propria festa. A Venezia arrivano tantissimi turisti da ogni parte del mondo per ammirare le maschere e godersi la magica atmosfera di questo periodo in una città magica.

D’altronde,  chi non ha mai sentito parlare delle maschere veneziane? Vista dall’alto da oggi e fino a martedì, Venezia sembrerà una distesa di coriandoli e una volta lì, perché non fermarsi anche un giorno in più? Il San Valentino è proprio dietro l’angolo!

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