Alta qualità e sapori di classe tornano a Castrocaro


Bolognesi, basta la parola! Perché Gianfranco ha fatto la storia recente della cucina e della sommelerie italiane con la sua Frasca che resta un luogo d’incanto nel nostro ricordo e un grande impianto, ad ammonirci sul tramonto di un’Italia di classe, di cultura e di gioia di vivere che oggi si fa fatica a rintracciare.

Ma questi valori non possono disperdersi ed ecco Melania, figlia di Bruna e di Gianfranco, la quale riprende la strada della ristorazione con una formula innovativa che coniuga l’eredità della Frasca con l’eccellenza del territorio di questa Romagna-Toscana dove tutto ha tratti di aristocratica ruralità anche se nei piatti s’affacciano le suggestioni marine dell’Adriatico. Gianfranco resta come suggeritore, si potrebbe dire come “garante”, e Melania dirige il locale con classe e cordialità. Il servizio è impeccabile. Il locale è incantevole nella parte antica di Castrocaro, in una palazzina con le sale disposte su più piani e la terrazza che si affaccia a mo’ di poggiolo sul panneggio delle colline.

I piatti sono incantevoli, cucina stagionalissima, molto si pesca dalla tradizione con assoluto equilibrio. Profumatissimi i passatelli al sugo di scorfano e poveracce, indiscutibili i tortelli, meravigliose le tagliatelle al ragù sia di agnello, di maiale o di pesce, i garganelli al coniglio. Le paste sono tutte fatte a mano. In stagione, profusione di funghi, poi citazioni colte di foie gras, ma anche prove di rurale abilità con la pasta e fagioli o i piatti di selvaggina; da applausi le proposte di formaggi e la lista dei dolci.

La cantina è intelligente e colta come era alla Frasca, certo non ha la stessa opulenza, ma il risultato è di piena soddisfazione. Perché qui l’eleganza e la sapienza gastronomiche sono non solo valori da difendere e diffondere, ma uno stile di vita.

 

Di Carlo Cambi e Petra Carsetti

© Riproduzione riservata