Le ultime occasioni in Val Gardena


È attorno alla legge provinciale n. 13 del 1998 che ruota l’andamento del mercato immobiliare in Val Gardena, come in altre zone montane limitrofe.

Si tratta della legge che regola l’edilizia abitativa, distinguendo fra la cosiddetta convenzionata e quella libera. L’obiettivo della normativa è di contenere il mercato immobiliare legato al turismo con la duplice intenzione di favorire l’industria alberghiera e non svuotare i centri storici, mantenendo uno zoccolo duro per i residenti.

Riassumendo, infatti, pur essendoci delle differenze di percentuale, la maggior parte della nuova edilizia è convenzionata, cioè disponibile solo per chi risiede in zona da almeno cinque anni.

Percentuali alte in Val Gardena

Val GardenaLe percentuali sono altissime: per Ortisei e Santa Cristina si parla di 100% delle nuove costruzioni rivolte al mercato interno mentre a Selva le proporzioni sono diverse: 60% convenzionata e 40% libera.

Sviluppandosi dentro questi limiti, tuttavia, il mercato immobiliare regge nonostante lo scenario sia diverso rispetto a 5-6 anni fa, in tempi pre-crisi.

Il mercato regge ancora

I prezzi non sono calati molto. Chi ha una proprietà in Val Gardena non deve avere paura dei cambiamenti degli ultimi anni; il mercato ha rallentato ma continua ad essere attivo e i prezzi stanno tenendo”, racconta Reinhard Hofer di Immo Südtirol.

“Si tratta di un mercato interessante, che si sta muovendo rispetto a tante altre zone d’Italia”, secondo Michele Fedrizzi e Rosella Tamborini Springhetti dell’agenzia immobiliare Dolomiti (www.immobiliare-dolomiti.com).

“Rispetto agli anni 2005-2006-2007, dove si vendeva tutto ovunque, un minimo di rallentamento e qualche difficoltà in più ci sono, ma siamo comunque soddisfatti. Ortisei, Santa Cristina e Selva sono i paesi più ambiti e quotati, anche se c’è chi vuole andare nei paesini più piccoli, verso il Sella Ronda, in modo da trovarsi subito sulle piste. In generale, Ortisei viene prediletto dalle persone più stanziali, che hanno dei genitori anziani, dei familiari che non sciano, dei bimbi piccoli, perché è un paese sempre vivo, è il centro della valle e c’è sempre movimento”. Ma la differenza fra mercato convenzionato e libero si sente? “Noi lavoriamo principalmente con il libero tanto che anche gli stessi residenti se decidono di investire nell’immobiliare comprano edilizia libera, se possono permetterselo perché, pur costando di più, dà maggiore libertà. Un convezionato è convenzionato a vita. Mentre questo vincolo inizialmente durava 20 anni, dall’estate 2014 S.Cristina e Ortisei si sono adeguate ad una legge provinciale che prevede il convenzionamento totale a vita di qualsiasi nuova costruzione.

I prezzi aumenteranno

Alla lunga questa scelta comporterà un aumento ulteriore dei prezzi del libero, perché sul mercato ci sono sempre meno proposte”. Definire i prezzi al metro quadrato in Val Gardena è molto complicato, perché ormai la valutazione è spesso a corpo. “In linea di massima, sul nuovo, si oscilla fra gli 8 mila e i 10 mila euro per metro quadrato”, racconta Anna Soldera dell’agenzia Crystall Immobiliare (www.crystallimmobiliare.it). “Ma il prezzo di una villa non è calcolabile e va a corpo, anche perché ce ne sono veramente poche e difficilmente vanno in mano ai turisti perchè il mercato locale le assorbe. Per un appartamento, ad esempio a Selva, il range può essere fra i 10 mila e i 12 mila euro. Diversi i prezzi per gli immobili da ristrutturare, che si possono stimare fra i 5.mila e i 7 mila euro per metro quadrato.”