Reggia di Caserta: un liquore dalle erbe del giardino


La Reggia di Caserta è una delle grandi meraviglie che tutto il mondo ci invidia. Location meravigliosa, residenza storica, contesto incantevole: tutto molto bello, ma ora a questo spettacolo si aggiungerà prossimamente il sapore di un liquore di alta qualità. Un liquore che incarnerà le tradizioni locali e che verrà prodotto a partire proprio dalla Reggia.

Un liquore storico

Proprio così, dalla Reggia di Caserta arriva un liquore che sarà prodotto usando essenze ed erbe presenti nel giardino inglese del complesso progettato alla metà del Settecento da Luigi Vanvitelli. La notizia proviene da un avviso pubblicato dal museo autonomo, con l’obiettivo di selezionare un produttore al quale affidare, in esclusiva per quattro anni (rinnovabili), l’utilizzo del marchio Reggia di Caserta per realizzare un liquore di classe che possa lanciare ulteriormente nel mondo l’ottavo monumento italiano più visitato.

Rilanciare le produzioni locali

Mauro Felicori, direttore del museo, ha avuto l’idea di abbinare il nome del monumento a produzioni di qualità: dopo l’amaro potremmo vedere in futuro una mozzarella di bufala, oppure del miele, tutti prodotti della tradizione locale.

Le erbe della Reggia di Caserta

L’amaro della Reggia dovrà avere essenze raccolte nel giardino all’inglese, dove crescono: canfora, citronella, arancia amara, camelia, cicoria, finocchietto, bacche di mirto, ulivo, bergamotto e limoni. Dovrà essere realizzato secondo rigidi criteri qualitativi e sarà un eccellente prodotto per l’esportazione e il mercato turistico. Non vediamo l’ora di assaggiarlo.