Forlì: cultura e tesori del gusto e del vivere


Forlì non è solo arte e cultura, ma anche verde e rispetto per gli animali e, più in generale, una città in cui si vive bene. Ne sono la prova il suggestivo Parco Urbano “Franco Agosto”, in cui numerose specie animali vivono in libertà e i visitatori possono godersi giornate assolate, tra attività fisica nel percorso dedicato e momenti di relax nei punti di ristoro, ed il Parco della Resistenza, progetto dell’architetto Mirri, poi rifatto dall’ingegner Santarelli nel 1928, con le sue sculture, il laghetto con i cigni ed una piccola biblioteca.

Un evento nazionale

ForlìLa città, inoltre, ospita annualmente la “Settimana del Buonvivere”, un evento di respiro nazionale nato con l’intento di valorizzare l’identità che la Romagna esprime in termini di benessere equo e sostenibile attraverso la creazione di una rete fra le realtà associative del territorio e l’incontro tra generi, generazioni e culture.

Botteghe storiche e decorazioni a ruggine

Proseguendo il giro, è interessante visitare qualche bella bottega storica, come la Salsamenteria Tomba (corso Diaz 74/C, tel. 0543.20054), fondata nel 1906 e meta indiscussa della buona gastronomia. Altra bottega interessante da visitare è la Stamperia il Guado, (Corso Mazzini 93, tel. 0543.36393), fondata da Elena Balsamini, che effettua stampa a ruggine su tessuto secondo la più antica tradizione romagnola. Non si può uscire da qui senza aver acquistato almeno una tovaglia decorata a ruggine. Per salvaguardare e tutelare il patrimonio storico e culturale della stampa a mano su tela, Elena ha fondato anche l’Associazione Stampatori Tele Romagnole. L’identità della Romagna trova nell’enogastronomia una delle maggiori espressioni e la città di Forlì, di conseguenza, vanta diversi piatti caratteristici, frutto di un sapere popolare arricchitosi nel tempo.

Il pane nazionale dei Romagnoli

ForlìLa Piadina Romagnola Igp, ad esempio, definita da Giovanni Pascoli “pane nazionale dei Romagnoli”, simbolo della tradizione culinaria locale è il prodotto tipico più diffuso sul territorio forlivese. Numerosi sono i chioschi, caratterizzati dal colore bianco e rosso, dove è possibile degustarla, accompagnata da un buon calice di Sangiovese, il classico vino rosso di queste terre, molto rivalutato nell’ultimo decennio. Altre specialità che si possono assaggiare nelle osterie locali sono i cappelletti, le lasagne, la Tardura (tipica minestra romagnola), i passatelli e il cappone ripieno al forno.