Scoprire la ceramica: un viaggio attraverso l’Italia


Ville&Casali presenta un “viaggio” per scoprire la ceramica attraverso le migliori produzioni artigianali della Penisola, molto diverse tra loro, ma legate da un unico comune denominatore: l’eccellenza.

Variopinte ed allegre, oppure classiche e raffinate, le ceramiche sono una delle eccellenza della produzione artistica italiana e riflettono nei decori e nelle fatture della contemporaneità.

In questo viaggio per scoprire la ceramica partiremo dalla Liguria, passeremo per il Lazio e finiremo con la Sardegna.

Liguria – Albisola Superiore

Albisola Superiore è un centro rinomato per la lavorazione ceramica, con diverse tipologie stilistiche tra cui lo stile calligrafico, o naturalistico, di derivazione cinese, “Uccelli e prezzemolo”, il decoro Boselli, la Ceramica Nera e la ceramica gialla, lo stile Art Déco 1925 e quello futurista.

Da non perdere la “Passeggiata degli Artisti”, un lungomare unico costituito da una serie di oltre venti pannelli in mosaico di tesserine di pasta vitrea colorata, che creano un percorso calpestabile.

Queste opere sono state realizzate tra gli anni ‘50 e ‘60 da alcuni degli artisti più noti del tempo. A partire dal 7 maggio qui viene organizzato il Festival Internazionale della Maiolica, che coinvolge le principali fornaci della Liguria.

Toscana Sesteo Fiorentino e Cortona

scoprire la ceramica

In Toscana la produzione colta che si è sviluppata nel ‘600 porta alla realizzazione dei celebri “Arlecchini” e di una produzione popolare con scene di vita e sogni quotidiani, preti e banditi, musicisti e soldati, donne e cavalieri.

Sesto Fiorentino è la patria della famosissima manifattura Ginori, fondata nel 1737, cui diede un’impronta innovativa, negli anni ’20 e ’30 del secolo scorso, la direzione di Giò Ponti.

Nel secondo dopoguerra, proprio come conseguenza della crisi dell’industria, la produzione artigianale ebbe nuovo impulso. Quasi ogni città ha i suoi decori tipici, come ad esempio la Margherita di Cortona, “che era un incrocio tra un girasole e una margherita”, spiega Chiara Sciarri, della bottega Antico Cocciaio, nel centro storico di Cortona. “Qui lavoriamo ancora tutto a mano, una tradizione che la mia famiglia porta avanti da 70 anni, da cinque generazioni”, conclude Chiara Sciarri.

Umbria – Gubbio

A Gubbio la ceramica si sviluppa a partire dalla metà del ‘400.

Ai numerosi vasai locali si associarono maestri provenienti da Siena, Norcia, Sansepolcro e da questa interazione nacquero i lustri rossi, argentei e dorati, ottenuti in terza cottura secondo la tecnica araba codi cata dal Piccolpasso (chiamata “maiolica” e ora conosciuta come “lustro ad impasto” o “lustro metallico”). Le numerose botteghe artigiane contemporanee producono maioliche decorate in policromia, ceramiche ingobbiate e buccheri.

Roma – Modigliani

scoprire la ceramica Sulle nuove tendenze, Loredana Modigliani, afferma che “le persone hanno bisogno di praticità ma anche di fantasia ed allegria, quindi le linee più originali e colorate sono le più gradite. Nel mercato interno è in aumento la richiesta di autentico Made in Italy e dei prodotti artigianali. Nelle creazioni Modigliani il cliente apprezza la creatività delle linee e percepisce che dietro ogni prodotto c’è una continua ricerca di innovazione, realizzata rimanendo nel solco della miglior tradizione manifatturiera”.

Sui temi e i colori, Loredana afferma: “In questo momento c’è il bisogno di circondarsi di colori vivaci che trasmettano gioia e vitalità, proprio per questo le nostre linee sono decorate con tinte solari e luminose, come nelle ultime collezioni “Buongiorno!” “Porto Venere” e “Panarea”.

Campania – Vietri

Vietri sul Mare è un centro di origine etrusca ai piedi del monte San Liberatore.

La terracotta smaltata con la quale erano realizzati oggetti d’uso quotidiano veniva decorata con motivi tratti dal mondo pastorale che si caratterizzavano per tinte calde e mediterranee. Successivamente le decorazioni divengono più elaborate e i maestri artigiani si dedicano alla creazione di mattonelle per pavimenti dette riggiole.

L’apporto di alcuni maestri stranieri nei primi decenni del Novecento dà nuovo impulso a quello che viene chiamato “Periodo Tedesco”.

Puglia – Grottaglie

Il “quartiere delle ceramiche”, in centro, è una meta imprescindibile per gli appassionati. Qui da generazioni è attiva la bottega dell’artista Franco Fasano, che serve illustri personaggi come la Regina del Belgio.

La produzione, tramandata nei secoli, spazia dai servizi classici alle bomboniere, e il decoro più richiesto è il caratteristico Gallo di Grottaglie, ideato dal nonno di Franco.

“Molto popolare è anche il pomo”, dichiara Franco Fasano a Ville&Casali, “simbolo di buona sorte, che combatte le energie negative”.

Sicilia – Caltagirone

scopire-la-ceramica2Di grande importanza per lo sviluppo della ceramica calatina è l’influenza araba, come risulta anche dall’origine del nome della città: Qal’at al Ghiran, ovvero Rocca dei Vasi.

Icona della produzione ceramica è Giacomo Alessi, le cui creazioni spesso conducono in una dimensione arcaica, quella di un tempo in cui eroi e dei percorrevano le strade di questo mondo amando, lottando e vivendo le nostre stesse emozioni di mortali.

Un modo di sognare, attraverso la produzione fatta di vasi, lumi, piatti e decori di ogni tipo.

Sicilia – Santo Stefano Camestra

Si può considerare una città museo, un percorso obbligato in cui la ceramica fa parte del tessuto stesso della città con opere antiche e moderne. Filippo Fratantoni, titolare dell’omonima fornace insieme ai fratelli Marcello e Domenico, spiega a Ville&Casali che “il trend è rappresentato dalla produzione di mattonelle, una diversa dall’altra, realizzate con stampe su lastre di lamina. Molto in voga anche la decorazione su pietra lavica, una lavorazione esclusiva che consente di ottenere la massima brillantezza dei colori lasciando il fondo nel colore scuro naturale”.

Sardegna – Cerasarda

scoprire la ceramicaFondata nel 1963 a Olbia per volere del principe Karim Aga Khan, nel 2002 entra a far parte del gruppo guidato dalla famiglia Romani.

Il fondatore Lamberto e i figli Giorgio e Paolo hanno visto nello sviluppo architettonico della Costa Smeralda un importante input da associare all’elevato know how nella produzione di gres porcellanato made in Italy.

Con Cerasarda è stata realizzata una progettazione di piastrelle in cotto smaltato di altissimo livello, che richiama nella struttura materica, nei colori, nei decori e negli smalti il pathos di un territorio ricco di fascino naturalistico.

 

 

 

Scoprire la ceramica: il viaggio continua

Per scoprire la ceramica, abbiamo dedicato a questo tema un ampio articolo pubblicato sul numero di giugno del nostro giornale. Se te lo sei perso, puoi recuperarlo scaricando la App e leggendolo sul giornale digitale, basta andare a questo collegamento, dove troverai le informazioni sull’ultimo numero di Ville&Casali e i link per le diverse App per il tuo dispositivo.

 

 

 

Testo di Francesca Pierpaoli

Still Life di Alejandra Arzola

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