Forlì: un patrimonio storico


All’apparenza placida e discreta, Forlì racchiude nel suo centro storico e nel suo territorio vestigia e ricordi di una storia antichissima, in quanto venne fondata dai Romani nel II secolo a.C. con il nome di Forum Livii.

Forlì: centro culturale e di eccellenze

ForlìNel corso dei secoli, è diventata un centro culturale, accademico ed enogastronomico di eccellenza. Oggi la città è soprattutto un polo museale e culturale di grande interesse, come dimostra la realizzazione della mostra “Piero della Francesca. Indagine su un mito”, che si inaugura il 13 febbraio ai Musei San Domenico. Un’esposizione importante su un artista che ha influenzato in modo decisivo l’arte, come afferma anche Franco Sarnari, rinomato pittore romano fondatore, insieme a Guccione, del gruppo di Scicli, città in cui vive: ” nel 1954 sono stato ad Urbino ad ammirare l’opera di Piero della Francesca”, racconta a Ville&Casali, “e ho capito che la sua arte nasce da dentro, è impossibile decifrarla, o catalogarla. Quella di Piero è una pennellata invisibile, non materica, lo spazio è definito da elementi casuali posti sulla tela, ma legati da una relazione comunque matematica, geometrica”. “Buona parte della mia opera, specie agli inizi, è stata influenzata da Piero della Francesca”, prosegue Sarnari, “e anche oggi la mia pittura attuale è uno studio sulla sottrazione, in qualche modo a lui legata”. Visitare questa interessante mostra è, allora, anche l’occasione per scoprire una cittadina affascinante, nel cuore della Romagna.

Antichi sapori e ricchezze intramontabili

ForlìForlì conserva un centro storico dal sapore antico in cui case e palazzi riportano a epoche diverse, in un alternarsi di stili sempre nuovi.

Passeggiando per le vie della città si respira in pieno questa molteplicità di influenze ed oggi Forlì appare poliedrica ed accattivante. Il giro di visita non può che partire dalla Basilica di San Mercuriale, che i forlivesi considerano il simbolo della città, col suo campanile alto 72 metri: attenzione, però, si possono salire i suoi 273 scalini solo in occasione di particolari ricorrenze come, ad esempio, la Festa della Madonna del Fuoco (il 4 febbraio), patrona della città.

Poco lontano dalla centrale piazza Saffi si trova il complesso museale di San Domenico, che dal 13 febbraio ospita, come dicevamo, l’importante mostra dedicata a Piero della Francesca. A completare la vetrina, recentemente restaurata, trova spazio anche Palazzo Romagnoli e la sua ricca collezione di opere d’arte figurativa e scultorea.

Proprio il ‘900 e in particolare l’architettura tra gli anni ’20 e ’30, e lo stile legato al razionalismo, hanno lasciato tracce importanti soprattutto negli edifici di Viale della Libertà e Piazzale della Vittoria e, più in generale, nel quartiere razionalista, in cui si possono ammirare esempi di edifici ed arte dell’epoca di rilievo internazionale.