Ischia: l’isola dai mille volti


Raccontare la bellezza di Ischia è davvero un’impresa complicata. Quest’isola non finisce mai di stupire e di ammaliare con la sua splendida natura che si mescola alla vivacità glamour di chi la vive. Il paesaggio e la vita di questo luogo, offrono un ampio ventaglio di possibilità su ciò che si può fare; in questo modo, si scoprono aspetti differenti del posto semplicemente girando l’angolo e giorno dopo giorno se ne conoscono i mille volti che la rendono speciale.

La storia dell’isola

casamicciola

Venne soprannominata “l’isola verde” per la grande quantità di tufo verde, appunto, presente sul territorio. È la più antica colonia della Magna Grecia, ma fu anche abitata dai Romani, che fondarono la città di Aenaria, oggi sommersa e a cui attualmente si sta lavorando per il recupero. Tra le varie conquiste, vide anche l’occupazione da parte degli Angioini e degli Aragonesi, che lasciarono ai posteri l’omonimo castello e le Torri Saracene di Forio.

Parte della storia di Ischia dipende dalla sua conformazione geologica: centinaia di sorgenti, moltissimi gruppi fumarolici e termali, le cui acque presentano straordinarie capacità benefiche e curative. Fu proprio questo dettaglio, scoperto dai Romani, a renderla così famosa, in quanto Plinio e Strabone fanno spesso riferimento alle acque termali di quest’isola nei loro scritti. Addirittura Garibaldi, nel 1864, spinto dal suo medico personale, sbarcò a Ischia per curare con le acque delle terme una ferita al piede inflittagli in battaglia qualche anno prima.

Scegliere tra i parchi termali presenti su questa terra è davvero difficile: vere e proprie oasi di paradiso in cui il benessere è totalmente naturale, con piscine di diversa temperatura, saune e bagni giapponesi, centri in cui fare trattamenti con i fanghi e massaggi. Una visita la meritano, sicuramente, il parco di Negombo, con le sue piscine immerse nella rigogliosa vegetazione tropicale e i Giardini Poseidon, dove è possibile immergersi di fronte al panorama del mare che si stende proprio al di sotto.

Prima degli anni Cinquanta, Ischia era abitata da agricoltori e pescatori, ma con lo sbarco dell’imprenditore Angelo Rizzoli tutto prese un verso nuovo. Costui fondò l’albergo Regina Isabella, il quale, di lì a poco, divenne il centro principale d’attrazione turistica e mondana, in grado di attrarre gente da tutto il mondo e facendo in modo che l’economia dell’isola spiccasse il volo. Da contadina, Ischia, divenne turistica e una meta molto amata sia da attori (nazionali e internazionali), che da registi, i quali trovarono qui set perfetti per girare i loro film. L’anima dell’isola è ambivalente, se da un lato è selvaggia ed esotica, ha sviluppato un altro aspetto che si basa sull’attenzione alle tendenze, alla moda e alla mondanità.

La struttura dell’isola

palazzo ischia

Le mille sfaccettature di Ischia si ritrovano in ognuno dei suoi sei comuni:

Ischia. È il più grande e il più popoloso, si divide a sua volta in due zone:

  • Ischia Porto, famosa per le strade dello shopping;
  • Ischia Ponte, il centro storico da cui si può ammirare il Castello Aragonese, il simbolo dell’isola.

Casamicciola Terme. Vien da sé che questo comune è il più rinomato per la presenza delle acque termali, utilizzate in quasi tutte le strutture ricettive. Qui si trovano le Terme Belliazzi, fatte costruire nel 1854 da Re Ferdinando II di Borbone e le cui acque erano considerate miracolose già secoli addietro.

Lacco Ameno. Da qui ebbe inizio la valorizzazione turistica di Rizzoli. Il simbolo di questo comune è il “Fungo”, un’incantevole roccia di tufo verde che emerge solitaria dal mare. Sempre a Lacco è possibile visitare il Museo Archeologico di Pitecusae, dove viene conservata la Coppa di Nestore risalente alla fine del’Ottavo Secolo.

Forio. È la meta di artisti provenienti da ogni angolo del mondo, attratti dalle bellezze dell’isola. Ricco di splendide spiagge  e di vasche naturali in cui è possibile fare il bagno in acque calde, in mezzo a scogli vulcanici.

Barano. Qui il territorio è caratterizzato da vigneti e frutteti e dove la famosa spiaggia dei Maronti si estende per circa due chilometri. Percorrendola tutta si arriva alle “Fumarole”, spiagge in cui la temperatura arriva a 90°, per questa ragione è nata la tradizione di cucinare uova e patate direttamente sotto la sabbia. Nella frazione di Buonopane, inoltre, si trova la più rinomata tra le sorgenti dell’isola: la fonte di “Nitrodi”. L’acqua sgorga a 27° leggermente mineralizzata e in cui sia Greci che Romani si venivano a bagnare per sfruttarne le qualità terapeutiche, in quanto questa fonte viene utilizzata sia come cura per trattamenti di bellezza, ma soprattutto per curare  diverse problematiche della pelle e del sistema gastrointestinale. Non a caso viene chiamata “sorgente della Giovinezza”.

Serrara Fontana. È il paesino più in alto di Ischia e nacque grazie agli abitanti dell’isola che decisero di costruire qui le proprie abitazioni con il famoso tufo verde. Un percorso da non perdere parte da qui e porta, dopo circa un’ora di cammino, alla vetta del Monte Epomeo dalla quale è possibile avere un’emozionante vista a 360° dell’Isola. Scendendo, poi giù, verso il mare si arriva al piccolo borgo di pescatori, Sant’Angelo, che pullula di gente soprattutto nella piccola piazza principale colmi di bar, boutique e a causa, anche , del famoso e suggestivo porticciolo.

Un’Isola affascinante e molto particolare, dunque, scelta anche dalla Cancelliera Merkel come meta per le vacanze.