Investire in Salento


La riqualificazione dei centri storici e degli antichi borghi dell’entroterra agricolo, ha trasformato il Salento e la Puglia più in generale, in uno dei luoghi più appetibili per investitori italiani e stranieri.

Il mercato immobiliare pugliese è infatti, ormai rivolto ad un pubblico variegato e internazionale, interessato sia agli edifici urbani già ristrutturati, parte del patrimonio storico-architettonico regionale, che alle costruzioni rurali ubicate fuori città.

Investitori da tutto il mondo

salento

Trulli, masserie e dimore storiche sono in assoluto le tipologie più richieste, con standard di qualità molto alti. La piscina ad esempio, è un lusso ricercato. Circa il 65% degli acquirenti sono pugliesi, mentre un buon 35% è costituito da italiani, prevalentemente settentrionali, da belgi, francesi e inglesi. I prezzi sono davvero convenienti, per cui rientrare nell’investimento affittando settimanalmente, risulta abbasta facile.

“Anche gli abitanti del luogo hanno compreso il valore dei beni presenti sul territorio  – sostiene Massimo Ferilli della Ferilli Immobiliare di Castrignano –  Essendosi ridotte le nuove edificazioni per i vincoli paesaggistici della Regione Puglia, l’attenzione recentemente si è spostata sugli innumerevoli immobili in disuso nei borghi e nelle campagne”

ha aggiunto Ferilli.

Compravendita nel rispetto dei vincoli paesaggistici

Oggi, rispetto al passato, le cifre investite sono ingenti. Si parla di case che vengono a costare agli acquirenti tra i 400mila e i 600mila euro, ma talvolta si arriva a superare anche il milione.

“Verso il Capo di Leuca, tra le marine di Pescoluse, Torre Vado, Tricase porto, Castro e la stessa Santa Maria di Leuca, i prezzi oscillano tra 1.200 e i 2.800 euro al metro quadro, in relazione alla tipologia e posizioni straordinarie”

spiega Emanuele Colazzo di Salento Agency di Torre Vado.

“Qui il mercato propone per lo più ville degli anni Settanta, Ottanta, Novanta, sulle quali è possibile progettare restyling”

afferma Colazzo.

 

“Nei comuni di Salve, Morciano, Patù, Castrignano, le nuove normative comunali per le ristrutturazioni prevedono adeguamenti in sintonia con il paesaggio, ossia: rivestimenti in pietra, piantumazione degli ulivi o macchia mediterranea, muretti a secco. I prezzi per l’acquisto oscillano tra i 70 e i 2000 euro al mq, mentre per i terreni agricoli vanno da 1,5 ai 10 euro al mq, soprattutto se con vista mare”

conclude.