Conero, il mare più bello d’Italia


La Riviera del Conero è un vero e proprio gioiello naturalistico, l’unico nelle Marche e in tutta la costa adriatica, ad essere stato aggiunto nella guida di Legambiente e Touring Club italiano “il mare più bello 2017”.

In questo tratto di fascia costiera, il verde della vegetazione, tipica della macchia mediterranea, incontra l’azzurro del mare cristallino, creando scenari molto suggestivi.

Parco del Conero

Tra colline e insenature, chiunque avrà la possibilità di vivere una vacanza appagante, potendo scegliere ogni giorno tra le molteplici attività sportive praticabili all’aperto, il relax offerto dal mare, nonché gli svaghi e il comfort proposti dalle numerose strutture alberghiere distribuite sul territorio.

Un’escursione tra i boschi rigogliosi, un giro in bicicletta, una giornata in spiaggia, una visita al castello del borgo medioevale, o semplicemente una buona lettura da consumare all’ombra dei pini e dei ginepri, regaleranno ancora più gioia nella cornice del Parco naturale del Conero.

Le spiagge

conero spaiggia

Il cosiddetto “gomito d’Italia”, chiamato così per la particolare inclinazione che il promontorio contribuisce a dare al resto della costa, ha un litorale pulito e balneabile, formato da calette più o meno accessibili via terra e spiagge bianche incontaminate. Tra queste non è possibile non annoverare:

  • Spiagga di Mezzavalle
  • Spiaggia di Portonovo
  • Spiaggia la vela
  • Spiaggia delle due sorelle
  • Spiaggia dei sassi neri
  • Spiaggia di San Michele
  • Spiaggia Urbani
  • Spiaggia di Numana alta/bassa

In molti tratti del litorale si praticano surf e kitesurf, grazie ai venti di bora provenienti da nord.

La macchia mediterranea

Il Parco Nazionale del Conero gode di una posizione geografica veramente invidiabile. È infatti il punto d’incontro tra due bioclimi differenti. Quello mediterraneo è caratterizzato da piante e arbusti di media dimensione, concentrati prevalentemente nella fascia sub costiera. L’altro, più temperato, si presta a paesaggi collinari con piccole formazioni boschive.

L’influenza dell’Adriatico e del promontorio calcareo, arricchiscono senza dubbio la biodiversità del territorio, creando paesaggi diversificati, d’interesse sia paesaggistico, che culturale e agroalimentare.