Appuntamenti di aprile: tra fiori e arte


È arrivata la primavera e con essa anche tanti interessanti appuntamenti di aprile.

Da Milano con Keith Haring, passando per la rinomata mostra mercato di orovivaismo amatoriale a Roma fino alla mostra a Mantova di Giorgio Morandi e Tacita Dean.

Keith Haring a Milano

Fino al 18 giugno al Palazzo Reale

A Palazzo Reale, un’importante mostra presenta 110 opere di Keith Haring (1958- 1990), geniale artista americano, della seconda metà del Novecento. Molti dipinti sono di grandi dimensioni, alcuni inediti o mai esposti in Italia, provenienti da collezioni pubbliche e private americane, europee, asiatiche.

La rassegna, che si svolge dal 21 febbraio al 18 giugno 2017, per la prima volta rende il senso profondo e la complessità della sua ricerca, mettendo in luce il suo rapporto con la storia dell’arte. All’interno del percorso espositivo, i lavori di Haring vengono posti in dialogo con le sue fonti di ispirazione, dall’archeologia classica alle arti Appuntamenti di aprileprecolombiane, alle figure archetipo delle religioni, alle maschere del Pacifico e alle creazioni dei nativi americani, fino ad arrivare ai maestri del Novecento, quali Pollock, Dubuffet, Klee.

La sua arte è percepita come espressione di una controcultura socialmente e politicamente impegnata su temi propri del suo e del nostro tempo: droga, razzismo, Aids, minaccia nucleare, alienazione giovanile, discriminazione delle minoranze, arroganza del potere. Haring è espressione di un sentire collettivo diventando l’icona di artista-attivista globale. Tuttavia, il suo progetto, reso evidente in questa mostra, fu di ricomporre i linguaggi dell’arte in un unico personale, immaginario simbolico, che fosse al tempo stesso universale, per riscoprire l’arte come testimonianza di una verità interiore che pone al suo centro l’uomo e la sua condizione sociale e individuale. È in questo disegno che risiede la vera grandezza di Haring.

Floracult 2017

Dal 21 al 23 aprile a Roma nel Parco diVeio

Torna FloraCult, mostra mercato di orovivaismo amatoriale, a Roma da venerdì 21 a domenica 23 aprile 2017 ai Casali del Pino, 170 ettari di azienda agricola biologica nel cuore del Parco di VeioAppuntamenti di aprile

La manifestazione, alla sua ottava edizione, promuove la cultura del verde, l’ecosostenibilità e l’ambiente. FloraCult nasce da un’idea di Ilaria Venturini Fendi, imprenditrice agricola e designer e Antonella Fornai, paesaggista e curatrice della mostra.

Le FOGLIE, questo il tema dell’ottava edizione.

Sotto ogni foglia c’è una vita che si ripara dal sole e dalla pioggia” scrive Stefan Buczacki, botanico inglese autore di 50 libri. La foglia è forma, la foglia è tessitura, la foglia è colore, la foglia è profumo, la foglia è respiro. Ognuno di questi aspetti sarà oggetto di incontri, conferenze e lezioni. Saranno organizzati laboratori per i visitatori come la preparazione di un tè con i rizomi di Dalie e un’esposizione di esemplari di Bonsai rari.

Per informazioni visitate il sito internet seguendo il collegamento.

Morandi e Tacita Dean

A Mantova al Centro di Cultura di PalazzoTe fino al 4 giugno

Il Centro Internazionale d’Arte e di Cultura di Palazzo Te a Mantova, dal 12 marzo al 4 giugno, presenta un’esposizione in cui le opere di Giorgio Morandi – uno dei maestri della pittura europea del Novecento – dialogano con le opere di Tacita Dean – una delle più importanti e riconosciute artiste della scena mondiale contemporanea.

Appuntamenti di aprileLa mostra Giorgio Morandi e Tacita Dean, “Semplice come tutta la mia vita”, mette a confronto due lm, Day for Night e Still life, che Tacita Dean ha realizzato nel 2009 nello studio bolognese del pittore – ricostruito a grandezza naturale in apertura del percorso espositivo a Palazzo Te – e una raccolta di circa cinquanta opere di Giorgio Morandi, dipinti, disegni, acquerelli e grafiche concessi da importanti musei e collezioni private, che illustrano la sua ricerca relativa alla natura morta nel periodo dal 1915 al 1963.

La mostra propone una riflessione sul profondo legame che si istituisce tra i due artisti, un legame che da un lato racconta la linfa che alimenta il lavoro di Tacita Dean e dall’altro fa splendere la contemporaneità del lavoro di ricerca sviluppato per tutta la vita – con pazienza, attenzione e sensibilità – da Giorgio Morandi, che ha detto: “La mia infanzia è semplice come tutta la mia vita, informata da un gran desiderio di star solo e di non essere seccato da nessuno…”