Restaurare una casa: contrasti e luce


Restaurare una casa presenta spesso molte sfide che richiedono l’intervento di un architetto professionista, qualcuno capace di portare la propria visione e il proprio talento a modificare la realtà esistente, ad adattare locali e strutture, per creare qualcosa di nuovo e unico. Quando si tratta di un appartamento degli anni 60 i problemi sono di un certo tipo, ma se si tratta di una casa in uno stabile industriale antico di 200 anni, ecco che allora le sfide da superare sono completamente diverse. Nell’esempio di cui vi parliamo oggi, bisognava restaurare una casa ospitata in un edificio industriale di Spello, in Umbria. L’idea era di mantenere inalterata la suggestione industriale dell’edificio, conservare l’atmosfera “lavorativa” di questo edificio che una volta ospitava una manifattura tabacchi e sfruttare le linee portanti del magazzino e gli spazi delle aree di lavoro.

Il risultato? Un monolocale spettacolare.

Sfruttare l’altezza e la luce

restaurare una casaIl primo intervento della progettista Paola Navole è stato applicare una tonalità dominante bianca sull’intero spazio, in modo da amplificare la sensazione di ariosità e ampiezza.

Al livello superiore, c’è una balconata presa direttamente dal passato del locale, una passerella industrial con tanto di corrimano in metallo. Corre per tutto l’ambiente e in questo modo nasconde alla vista le travi esistenti e permette di utilizzare l’altezza del locale, pari al doppio di una normale abitazione.

Restaurare una casa giocando con i contrasti

Notevole l’idea di dare alla zona pranzo piastrelle di cemento in diverse sfumature di grigio, collocandole all’interno della pavimentazione in listelli di legno. Una scelta interessante, basata sul contrasto di materiali e forme. A questo punto il tavolo, di grandi dimensioni, domina lo sguardo e non rischia di perdersi nella vastità dell’ambiente. I contrasti sono riproposti nella scelta di usare mobili ed elementi d’arredo in caldo legno in un ambiente dove il metallo e il bianco sono omnipresenti e tanto diffusi: il calore del legno si scontra con la fredda luce della vernice bianca, con l’immutabile resistenza del metallo e generano una sinergia elegante che avvicina l’ospite e invita a vivere la casa. Una scelta davvero azzeccata.