Una capanna sull’albero a Santa Lucia


A Santa Lucia, isola delle Antille dal fascino misterioso, una casa rammenta una confortevole, romantica capanna sull’albero, con qualche suggestione moresca. Ogni ospite che vi si affaccia per la prima volta resta senza fiato. La vista che si gode dalla terrazza è unica, aperta sul mare e i cieli dei Caraibi.

Il proprietario, il costruttore Marc Jonhson, l’ha concepita insieme al suo architetto Ian Morrison, inglese di Newcastle, e a sua madre, l’interior designer Judy Johnson. Morrison, guidato da un’idea di libertà e intimità, ha realizzato una casa al riparo dal mondo esterno. Anche sul versante più indifeso, proteso sul mare, l’assetto naturale la protegge con una discesa a picco sull’Oceano. Il profilo dell’edificio segue docilmente i contorni del terreno.

La cucina conduce sull’ombrosa terrazza, vissuta per aperitivi e pranzi all’aperto, arredata con sofà e poltrone di artigianato locale, in legno indiano intagliato. Occupa, invece, la parte centrale dell’abitazione l’area living, che asseconda il pendio naturale: la parte elevata si affaccia sul giardino, quella più bassa guarda il mare.

Di qui, un vertiginoso camminamento conduce alle due camere da letto, sul lato nord della proprietà. A parte l’uso di legno walaba per soffitti, pavimenti e infissi, nella casa predomina il bianco: sedute, dispense e armadi sono in cemento dipinto di bianco. La forte luce del sole crea sui muri un pattern continuamente in moto di ombre e di riflessi.

 

di Aldo Mazzolani