Ville&Casali di ottobre in edicola


C’è un edificio a Milano, a Citylife, che domina il paesaggio, che è capace di impressionarci come un’opera d’arte e che capta, come nessun’altra forma, lo spirito dei tempi. È la residenza concepita da Zaha Hadid, l’architetto iracheno naturalizzato inglese, scomparso un anno fa, che ha saputo realizzare, come pochi, le sue visioni grafiche in realtà, ottenendo riconoscimenti internazionali importanti come il premio Pritzker, il Nobel per l’architettura. In questo edificio, che oggi fa discutere esperti e cittadini milanesi per il colore argentato delle doghe di cedro canadese usate per rivestire i muri, Ville&Casali presenta un attico su due livelli, arredato dall’architetto Niccolò Patetta con mobili di design. Un progetto molto diverso dalla casa neoclassica stile Adam, che l’architetto torinese Guido Toschi ha realizzato per sé a Torino (in copertina), o dalla casa orientale che l’architetto Tommaso Ziffer ha concepito per una giovane manager romana, o dall’eclettismo decorativo dell’architetto Filippo Coltro per una residenza glamour in provincia di Venezia.

E ben lontano dal recupero di un villino di 150 anni fa a Marsala, effettuato dall’architetto Anna Giustolisi. Eppure tutti questi architetti hanno lavorato sui tre elementi cardine dell’architettura: quella statica, quella funzionale e quella visiva. Riuscendo ad ottenere tutti un grado di bellezza senza cui l’architettura sarebbe solo edilizia. A questi risultati contribuisce sempre di più il design italiano che Ville&Casali mette in luce ogni mese con diversi articoli, come la mostra di arredobagno del Cersaie di fine settembre e le novità nel settore delle finestre e dei radiatori.

Un reportage nell’Alta Valle del Tevere, poi, invita il lettore a scoprire i mobili country di Città di Castello, nuovi e antichi, e quell’area tra Cortona e Umbertide tanto amata dagli inglesi e da molti stranieri, ma poco conosciuta dagli italiani. La Brexit ha spinto molti britannici a vendere e a dischiudere ottime occasioni per i nuovi investitori. Il weekending di ottobre è dedicato a Lisbona, una città che sta vivendo un boom turistico senza precedenti e che registra un mercato immobiliare in forte ebollizione.