Ville&Casali di febbraio in edicola


Un interior è la proiezione naturale dell’anima”, diceva Coco Chanel. Il colore è lo strumento ideale per trasmetterla e può modificare la percezione visiva dell’opera. Le Corbusier era cosciente dell’importanza dei colori per rafforzare le idee architettoniche e sosteneva che solo gli architetti sono qualificati a sceglierli per un progetto. Il colore 2018, indicato dall’Istituto Pantone, è l’ultra violet, un viola con una sfumatura blu accentuata. Una nuance che diffonde serenità, di cui oggi c’è più bisogno che mai.

Ville&Casali spiega nella rubrica “Tonalità” come e quando utilizzare questa tinta dalla forte identità, soprannominata “colore dello spirito” per la sua gradevole sensazione, e presenta tre case in cui questa gradazione è stata usata con intelligenza. Questo numero pubblica, poi, due progetti, uno sulle Alpi e un altro in Cile. Il primo aveva come obiettivo il godimento del paesaggio del Monte Bianco, il secondo invece come far respirare una villa in un territorio in cui il clima può registrare un’escursione di 25 gradi nello stesso giorno. Entrambi sottolineano quanto l’ambiente condizioni l’architettura.

Un naturale completamento di arredamenti raffinati e di scelte architettoniche è il camino o una stufa, protagonisti di Progetto Fuoco, la fiera di Verona di questo mese, di cui Ville&Casali presenta un’anteprima. I lettori trovano altre scelte archittettoniche e di arredamento in altri servizi redazionali, dai progetti dell’ambiente bagno alle conservatories, alle novità sui letti.

Infine, questo numero riscopre Todi, considerato già all’inizio del 1990 il borgo più vivibile del mondo. Scelto da numerosi artisti e personaggi famosi, punta oggi sul turismo di qualità e sull’arte contemporanea. E ritornano gli affari: molti immobili in vendita e maggiore interesse all’acquisto, anche se con budget diminuiti. Concludiamo con un weekending a Vienna, dove quest’anno molte mostre consentono di ammirare i grandi artisti che diedero vita, un secolo fa, al Modernismo.

Il direttore

© Riproduzione riservata