Sandro Bastioli: artista dell’iperrealismo


Sandro Bastioli è un artista di grande spessore, le cui opere altamente realistiche ben si adattano a gusti classici e agli amanti dell’arte.

1Affascinato dalla pittura sin da bambino, Sandro Bastioli a venti anni inizia a dipingere da autodidatta. “Il vero salto di qualità, però”, racconta a Ville&Casali , “l’ho fatto quando sono andato a Milano, dove ho frequentato la libera Accademia di Pittura di Bovisio Masciago, sotto la guida del professor Cino Balleri. Inizia a dipingere i “nudi” femminili, realizzati sia ad olio che con la sanguigna, a lui particolarmente cara, passando ai paesaggi umbri riprodotti con meticolosa precisione per approdare, infine, alle “nature morte” di stile caravaggesco che gli danno una certa notorietà. “Oggi mi dedico soprattutto alla tecnica dell’iperrealismo, ossia cerco di ritrarre gli oggetti nel modo più veritiero possibile”, spiega Bastioli. “Per me è importante la resa della materia, i miei quadri sembrano delle fotografie, mi piace dipingere a olio su tela e fare come delle zoomate sui particolari: dettagli di portoni, vecchi muri, tegole di tetti. Amo la precisione, ho una grande passione per il dettaglio”.

Osservando le sue opere, vi si legge tutta la magia delle cose perdute, degli oggetti un po’ lisi, che hanno il sapore della malinconia. Possiamo gustarci una galleria delle sue opere visitando il sito dell’autore, basta andare a questo collegamento.