Dimora in Toscana: armonie del passato


La dimora in Toscana di Daniela è pervasa da sentimenti di benessere e gioia ed è strettamente legata al suo shop di curiosità e oggetti d’antiquariato Rue de la Brocante che, oltre a raccogliere cose belle offre ispirazioni di stile quando si tratta di rileggere il passato.

Daniela, è conosciuta anche per via dei suoi “mitici” ritrovi “al poggio”, gli eventi, uno prima di Natale e uno a maggio, che chiamano a raccolta creative e brocanteuse da tutta Italia.

È un po’ questo lo spirito del suo shop online che non è solo un luogo di ritrovo fra “spacciatrice di brocante” (come si definisce lei stessa) e cliente, non è solo un negozio di piccoli tesori perduti, ma è anche una stanza virtuale dove appassionati e collezionisti si scambiano opinioni e condividono sentimenti.

È sicuramente questa sua qualità di saper concentrare le emozioni no a crearne essenze purissime quella che più di ogni altra emerge dagli interni della sua casa a sud di Firenze dove ci ha accolto qualche tempo fa.

“Il corpo originale della casa è presente, con la dicitura ‘Capanna’, già in mappe del ‘300 dell’antico borgo di Lappeggi, nato come satellitare dell’omonima villa medicea minore, sulle colline immediatamente a sud di Firenze, le prime che si dipanano verso Siena attraverso il Chianti.

Io e mio marito Francesco l’abbiamo acquistata che era un rudere ad un’asta alla quale eravamo gli unici partecipanti: tutto il resto del mondo vedeva, giustamente, un cumulo di macerie che sfidava ogni legge di gravità, noi ci vedevamo la casa che sarebbe venuta, dove crescere nostra figlia”, racconta Daniela, abituata a vedere il bello anche quando è sepolto sotto anni di usura.

La dimora in Toscana della brocanteuse

Ho maturato l’amore per l’antico nella mia infanzia e per eredità genetica: mio padre era appassionato, con lui fin da piccolissima giravo mercatini e rigattieri, con lui ho imparato anche a raccogliere da un cassonetto se ne vale la pena, ed a vedere ‘oltre’ l’apparente inutilità di un oggetto oramai arrivato al suo capolinea”.

Lunghi anni di lavori hanno portato alla trasformazione del rudere in una casa ricca di personalità e vissuto.

“È stata lasciata in piedi solo la scatola esterna delle mura di pietra. Abbiamo smontato tutto e recuperato il recuperabile di coppi e tegole, acquistando le mancanti nei magazzini di recupero di materiali antichi. Il pavimento del piano terreno è costituito dalle meravigliose pianelle originali che ne formavano il soffitto: smontate e ripulite a mano da me, una per una, raschiate sui bordi e sul fondo per toglierne i residui di malta. Oltre 1500 pianelle antiche, di uno spessore e di una consistenza inimmaginabili, creano adesso un pavimento che mi pare persino un peccato coprire con mobili e tappeti”, dice Daniela con meritata soddisfazione.

Molti interventi hanno visto i padroni di casa direttamente coinvolti: insieme Daniela e Francesco hanno costruito i muri esterni in pietra, pavimentato il garage, costruito tutta la cucina in muratura; Daniela ha addirittura murato le scatole delle prese.

“Mi feci mostrare da un muratore come fissarne una, e mentre loro erano in pausa pranzo murai tutte le scatole del piano terra: non una è alla stessa altezza dell’altra, qualcuna sporge mentre qualche altra è infossata, ma che soddisfazione!”.

Possiamo solo immaginare la commozione, mista al divertimento e all’orgoglio che Daniela dovrà provare ogni volta che il suo sguardo si posa su una di quelle scatole!

Ampia nei volumi e ben divisa, la dimora è proprio l’ideale per l’intera famiglia.

Grandi aperture sul giardino e sull’aia assicurano luce e continuità con gli esterni per tutto il piano terra dove si trova la zona giorno: il salotto, la cucina, la sala da pranzo e il bagno di servizio.

Al primo livello si trovano le camere da letto con bagno e cabina armadio annessi e poi nella torretta si trova lo studio/showroom di Daniela.

Non esiste una linea di demarcazione fra Rue de la Brocante e la personalità degli interni di questa casa. Fra colori polverosi, ispirazioni francesi e valori autentici, ogni ambiente è stato creato pensando con l’anima, complici anche le suggestive scenografie messe in scena da Martina De Robertis.

Si può ben dire che questa dimora è un tuffo a cuore aperto nelle emozioni.

 

 

 

A cura di Antonella Padularosa
Styling Martina De Robertis
Foto Corrado Bonomo
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