Cazzaniga: lo stile essenziale del design


Attenzione al dettaglio, eccellenza e buon design: questo il mix vincente della firma spagnola Andreu World con Piergiorgio Cazzaniga.

Il materiale più importante per l’azienda è il legno, apprezzato come materia prima viva, calda e nobile, perché lavorare con le essenze è “un modo sostenibile di rapportarsi con il mondo”.

La ricerca dell’eccellenza continua, nel rispetto dei valori di artigianato di un tempo e della materia prima, attraverso l’esplorazione dei limiti, per armonizzare i metodi tradizionali con i procedimenti tecnici: solo alcuni dei valori aggiunti che hanno portato Andreu World all’incontro con il designer Piergiorgio Cazzaniga, che dopo aver studiato al Politecnico di Milano e ricoperto ruoli operativi importanti presso le aziende Besana Mobili e Boffi, nel 1991 ha avviato lo studio Piergiorgio Cazzaniga design a Lentate sul Seveso, lavorando per aziende come Porro, Composit, Atlantis, Living Divani, MDF Italia e altre imprese del settore arredamento vincendo molti premi internazionali.

Cazzaniga e Andreu Word due stili di espressione sinergici

Un designer determinato e vincente nelle sue scelte, che cerca sempre di esprimere il suo personale punto di vista.

L’incontro con Andreu World è avvenuto nel 2007”, racconta a Ville&Casali.

“L’azienda aveva un grosso obiettivo: investire nella tecnologia, per ottimizzare il procedimento dello stampaggio per le materie plastiche. La mia risposta, insieme a mio figlio Michele, è stata Sail: è nato un oggetto dalle grandi prestazioni, senza un grammo di peso in più del necessario. Meno di così non si poteva fare. Mi piace pensare Sail come il distillato della sedia: senza peso, ma strutturalmente forte, dal grande comfort.”Cazzaniga

Per Cazzaniga il riferimento più stimolante è da sempre il mondo scandinavo.

Linee pulite, un’estetica contemporanea, unita a funzionalità e tanto legno, tutto all’insegna di un pieno comfort.

Gli scandinavi pensano sempre a prodotti che hanno un senso proprio, facili da capire, quasi democratici! Hanno la capacità di racchiudere in un oggetto l’essenza di una meditata semplicità,” continua il designer.

Di fronte ad un progetto, Cazzaniga non manca mai di sfidare se stesso e il materiale che ha di fronte: “Voglio sempre ottenere il massimo risultato e realizzare oggetti equilibrati nella loro semplicità: non mi interessa dare spazio all’estetica, il tutto deve avere una massima coerenza con la tecnologia adottata. La mia ricerca è profonda: cerco di capire e applicare la tecnologia senza forzare l’estetica, tengo all’essenziale. Anche la mia seduta Flex per Andreu World è il riflesso di questo approccio: è una seduta che ha una bella particolarità, legata alla superficie di appoggio per il corpo: una serie di rigature garantiscono una seduta confortevole senza sudare, pur essendo a stretto contatto con la plastica”.

Per lui non è importante solo la tecnologia, ma anche la tradizione e l’artigianato hanno un ruolo fondamentale: Raglan, un sistema di divani singoli e componibili, ne è lo specchio.

La collezione è composta da oggetti dall’alta riconoscibilità, per la modalità sartoriale di cucire i bordi.

CazzanigaUn approccio completo e versatile con il mondo del design: la sintesi di uno stile vincente che è il frutto del percorso di una vita.

Cazzaniga conclude: “Penso di avere ricevuto un vero imprinting al design da bambino: papà progettava, era artigiano e cercava sempre di sfruttare al massimo un oggetto, evitando il minimo di dispersione. Da lui ho imparato tanto, d’altronde in casa si respirava in ogni dove aria di progetto…il mio “giornalino” preferito era Mobilia, la rivista scandinava di riferimento per quegli anni. Poi negli anni settanta, il viaggio in Giappone ha completato il mio percorso: quel modo diverso di fare le cose mi ha decisamente aperto la mente e stimolato la creatività. E ora sono qui, ogni giorno ad affrontare una vita di nuovi progetti.”

 

 

 

 

A cura di VERONICA BALUTTO

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