Citroën C3 Aircross, la rivoluzione dei SUV


Da Citroën non ci aspettiamo mai vetture “normali”. La tradizione della Casa del doppio Chevron da sempre è fortemente orientata all’innovazione stilistica e sembra proprio che ogni dettaglio delle ultime sue creazioni sia stato studiato per sbalordire. Non fa eccezione questa C3 Aircross, SUV cittadino destinato a un pubblico eterogeneo e alla ricerca di visibilità, perché è impossibile passare inosservati mettendosi alla guida. Il grintoso design, con un “muso” ampio e rialzato, una fiancata scolpita e un posteriore sfuggente, con fari a pro lo 3D, non lascia dubbi: la C3 Aircross è un’auto a sé stante, fuori dalla mischia, e trasmette una notevole impressione di robustezza. Comprarla nera o grigia non ha senso, molto meglio rossa e bianca oppure blu e gialla (ma le combinazioni di colore carrozzeria/tetto sono ben 85!) tanto per farsi notare ancora di più.

Nata dall’evoluzione del concept C-Aircross presentato lo scorso anno a Ginevra, l’auto è una miniera di sorprese per guidatore e passeggeri. Agilissima in città e confortevole in autostrada,  si può considerare già il riferimento del mercato per prestazioni, qualità costruttiva, versatilità ed economia di esercizio, a pochi mesi dal lancio commerciale. La Casa madre ha puntato sull’abitabilità per garantire massimo comfort ai passeggeri e cinque persone viaggiano comode con grande spazio per le gambe. Il bagagliaio da 410 litri, già ottimo per le dimensioni esterne della vettura, può arrivare alla capacità record di 520 litri grazie ai sedili posteriori scorrevoli (ed eventualmente ribaltabili per 1/3 e 2/3). Il sedile anteriore destro può essere poi ripiegato a tavolino per ospitare oggetti lunghi no a 2,4 metri. Insomma, chi deve usare l’auto anche per fare piccoli traslochi può stare tranquillo.

Un abitacolo pieno di sorprese

A partire dalle cinque varianti di colore disponibili per sedili, plancia e pannelli porta, abbinabili con un configuratore alla carrozzeria esterna, nulla sembra lasciato al caso. Bello e comodo il volante, che si impugna bene, bello e comodo il touch-display in plancia da 7 pollici, predisposto per Apple Car-Play, Android Auto e Mirror Link, pratico il caricatore wireless per cellulari, divertente la telecamera anteriore per riprendere il paesaggio (optional) e spedire in tempo reale sul web il video che si è registrato. Di serie sulla versione Shine la telecamera posteriore con visione a 180 gradi, utile in abbinamento al Park Assist per facili parcheggi in spazi limitati.

Anche il navigatore di ultima generazione è pratico e funzionale, con associazione al Tom Tom Traffic per avere informazioni, sempre in tempo reale, sul traffico, sulla localizzazione e sui prezzi dei carburanti nelle stazioni di servizio limitrofe alla vettura, al meteo che si incontrerà nel percorso programmato e alla ricerca rapida di punti di interesse. La C3 Aircross può essere dotata dell’head –up display a colori, per avere sempre sott’occhio le informazioni essenziali alla guida senza distogliere lo sguardo dalla strada. Un optional raro nelle vetture del segmento C che ben si abbina al riconoscimento automatico dei segnali stradali e all’avviso di superamento della carreggiata, con allarme sonoro nell’abitacolo. Tutti dispositivi utili per migliorare la sicurezza di guida.

Viaggi in prima classe

Dopo aver apprezzato la grande luminosità dell’abitacolo dettata dal tetto panoramico e dai finestrini posteriori in policarbonato con pellicola interna multicolor (altra esclusività) e il comfort dei sedili, eccoci alla guida. La nostra C3 Aircross è una vettura silenziosissima, comoda e scattante, con sospensioni ben tarate per la città ma anche molto stabile nei curvoni autostradali affrontati a velocità sostenuta.

La vettura rimane incollata alla strada, segue un binario come un treno e si inclina poco, con un volante che dà sicurezza. Il motore della versione provata, il diesel pluripremiato in Europa impiegato in diverse vetture del gruppo PSA da 120 cavalli, garantisce ottime prestazioni con consumi irrisori, portandola facilmente oltre i 180 km/h di velocità massima con un consumo effettivo di circa 5 litri per 100 km, su percorso misto. Freni potenti e un po’ bruschi – nello stile Citroën – e frizione morbida e progressiva, abbinata ad un ottimo cambio a sei marce. La trazione (sulle ruote anteriori) può essere modificata e adattata al percorso stradale grazie al pratico Grip Control che ottimizza la tenuta su sabbia, neve, off-road e con ESP disinserito. È presente anche l’Hill Assist Descent, che aiuta a mantenere il veicolo a velocità ridotta in caso di forti pendenze, senza l’ausilio di freno e acceleratore. Prezzi estremamente aggressivi e tre livelli di allestimento base, tutti integrabili con tanti optional interessanti.

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