Caravaggio in mostra: l’analisi diagnostica sulle opere


Nei prossimi mesi, ad accompagnarci verso l’inizio del nuovo anno, a Milano si terrà una mostra interamente dedicata alle opere di Caravaggio, intitolata “Dentro Caravaggio”. La curatrice dell’iniziativa, Rossella Vodret, è stata supportata e coadiuvata da un prestigioso comitato scientifico, il cui presidente è Keith Christansen.

Lo scopo della mostra è raccontare la strabiliante produzione di Caravaggio attraverso due differenti chiavi di lettura:

  • le indagini diagnostiche
  • le nuove ricerche

Sono state proprio le documentazioni derivate dalle analisi approfondite delle opere del Caravaggio che hanno portato a una rivisitazione della cronologia di alcune produzioni giovanili dell’artista; risultati ottenuti, sia grazie alle nuove date emerse nelle documentazioni ufficiali, sia dai riscontri diagnostici scientifici, divenuti, ormai, uno strumento di fondamentale importanza in ambito di storia dell’arte e di restauro, poiché riescono a riportare con precisione dati di analisi, in grado di facilitare e aiutare chi ha il privilegio di lavorare a contatto con opere d’arte di altissimo livello.

Una mostra unica nel suo genere, non solamente in quanto porterà di fronte agli occhi del pubblico l’esposizione di opere provenienti dai maggiori musei italiani e da altrettanti musei esteri, ma soprattutto perché, per la prima volta, le tele di Caravaggio saranno affiancate da esclusivi apparati multimediali che hanno creato immagini radiografiche, attraverso cui è consentito al pubblico scoprire e seguire il percorso dell’artista, dal suo pensiero iniziale, fino al completamento dell’opera. Il titolo della mostra la dice lunga, infatti, sugli approfondimenti che verranno fatti e sulle rivelazioni più intime di ogni dipinto, di cui chiunque può e deve approfittare. L’opportunità reale di vedere delle radiografie delle tele di Caravaggio, che suddividono gli stadi di lavorazione e di realizzazione di ogni quadro, rivelando il vero pensiero dell’artista durante tutto la fase di lavorazione e mettendo a nudo i suoi pensieri e le sue intenzioni nello studio,e nella seguente progettazione dei suoi disegni  perfetti.

Un’iniziativa culturale importantissima per la sua capacità di combinare l’arte e la scienza, proiettando il mondo dell’arte e gli spettatori stessi, verso una prospettiva di avanguardia e grande evoluzione tecnico-scientifica e per esplorare sempre più a fondo i pensieri e le decisioni che hanno portato il padre dell’arte Rinascimentale in Italia a creare capolavori divenuti il vanto del nostro Bel Paese in tutto il mondo.