Il mercato immobiliare sull’Isola d’Elba: ecco cosa cercano gli investitori


Sull’Isola d’Elba il mercato immobiliare ha risentito meno della crisi generale e in questo periodo registra una sostanziale stabilità dei prezzi, sintomo di una buona ripresa per l’acquisto della casa vacanze. In questa zona si concentrano moltissimi italiani, ma non solo. Sembra, infatti che ad essersi appassionati dell’isola siano soprattutto svizzeri, tedeschi e inglesi, che vengono sull’isola per acquistare la seconda residenza per l’estate.

Il mercato immobiliare dell’Isola d’Elba è di livello molto selezionato, in quanto, a essere interessate all’acquisto sono persone che hanno la disponibilità per farlo. C’è chi acquista casa all’Elba per usarla durante le vacanze e chi invece, è più propenso a investimenti e compra una seconda abitazione per metterla a reddito, azione che può fruttare anche cinquemila euro a stagione. Genericamente, comunque, pare che gli immobili più belli e importanti vengano richiesti proprio dagli stranieri, che cercano ville dal milione di euro in su.

Sull’isola vi sono diversi mercati immobiliari e nelle zone più rinomate, come Capoliveri e Biodola, registrano i valori immobiliari più alti, soprattutto perché l’offerta è molto scarsa. Poche case, dunque, e a prezzi più alti rispetto alle zone centrali o intorno ai paesi, e anche qui i prezzi variano a seconda della lontananza dell’immobile dal mare. Il lungomare di Marina di Campo, ad esempio, vale il doppio rispetto all’entroterra, anche se quest’ultimo si trova solo a un chilometro dal mare. Nel tratto di strada che da Marina di Capo arriva a Sant’Andrea si possono trovare moltissime ville che arrivano a costare intorno ai cinque milioni di euro.

Nel comprensorio di Zoccale, che prende il nome dalla bellissima spiaggia nella zona di Capoliveri, ci sono giusto una decina di ville, ma hanno tutte un aspetto magnifico e cosa più importante, il panorama su cui affacciano lascia senza fiato. Questi, insieme a Marciana Marina, sono i paesi più prestigiosi per quanto riguarda il mercato immobiliare sull’Isola d’Elba, soprattutto per chi cerca nei centri storici.

Al contrario, le aree meno quotate sono quelle di Rio Marina e Rio Elba, che essendo brulle e non appetibili turisticamente, non attraggono possibili acquirenti. L’unica eccezione di questa parte dell’isola la fa Rio Marina, nella quale sono stati fatti dei consistenti investimenti da parte di società che hanno comprato il terreno per realizzarvi un comprensorio di ville esclusive, successivamente comprate da molti personaggi famosi.

Una delle agenzie immobiliari dell’Isola d’Elba ha spiegato a Ville&Casali:

“Molte le ville prestigiose tra Procchio e Marciana Marina. Gli immobili a picco sul mare possono avere valori anche tra gli otto e i novemila euro al metro quadro. Anche le zone di Biodola e Scaglieri sono molto prestigiose: un bilocale di 55 metri quadri con spazio esterno e discesa al mare può costare intorno ai 550mila euro, ma attenzione: chi compra a prezzi alti potrebbeavere difficoltà nella rivendita. Nella zona che va da Sant’Andrea a Chiessi, che è ancora molto selvaggia ed è conosciuta per le sue scogliere, comprano molti svizzeri e tedeschi. Recentemente è stata venduta una casa di 120 metri quadri direttamente sulla scogliera a 800mila euro”.

La maggior parte delle agenzie dell’isola, comunque, è d’accordo su un fatto, ovvero che gli investitori preferiscono un appartamento di pochi metri quadri, purché abbia uno spazio estero indipendente e cosa fondamentale, sia vicino al mare.

Tutti qui dicono che ci sono tre tipologie d’investimento:

  1. acquisto piccolo. La spesa si aggira tra i 70 e i 130mila euro;
  2. acquisto medio. Generalmente il prezzo per la casa indipendete da settanta metri quadri, che ha un prezzo medio di 350mila euro;
  3. acquisto grande. Ovvero la villa di prestigio che può avere costi diversi a seconda della posizione, dell’ampiezza e dello spazio esterno, in questo caso si trovano prezzi che oscillano tra i 200 e i 300mila euro.

Uno degli agenti immobiliari dell’isola afferma infatti:

“Nei primi mesi di quest’anno abbiamo registrato un aumento di richieste sia per immobili di taglio medio-basso, sia di immobili di prestigio per tagli medio- alti, quest’ultimi soprattutto da parte di stranieri.”

Le nuove costruzioni, inoltre, sono davvero poche, a causa dei vincoli paesaggistici e ambientali a cui è sottoposta. Recentemente è stato istituito il P.I.T., ossia il Piano di indirizzo Territoriale, che vieta nuove costruzioni a una distanza inferiore a trecento metri dalla costa.