Ottobre in giardino


Tra gli alberi e le verdure che possono regalare al giardino in ottobre tocchi di vivacità e colore ci sono le anemoni, le viti canadesi e le zucche. L’autunno è una delle stagioni dai colori più accattivanti, le foglie di alcuni alberi possono assumere colorazioni spettacolari che toccano tutte le tonalità del rosso e del giallo, con sfumature d’oro. Le abbondanti fioriture degli Anemoni giapponesi regalano all’autunno colore e vivacità. Questa pianta molto resistente ed affidabile ha lunghi steli che portano belle corolle di vari colori, che vanno dal bianco niveo dell’A. Honorine Jobert al rosa acceso dell’A. Hupensis. La cosa che più colpisce degli Anemoni è il portamento, molto naturale e un po’ scomposto, che lascia intuire le origini selvatiche della pianta. In generale, gli Anemoni preferiscono l’ombra filtrata degli alberi ed abbondanti annaffiature, soprattutto dopo la loro messa a dimora.

Molto amato per la sua colorazione appariscente in autunno, la Vite canadese o Parthenocissus, è uno dei rampicanti di maggiore effetto, nel periodo in cui gli altri alberi iniziano a spogliarsi. Per avere un tocco di colore caldo in giardino, si può mettere a dimora un bell’esemplare di Vite canadese, che resiste bene sia in piena terra che in contenitore e poi si può farla arrampicare sulla facciata o su un pergolato. In breve tempo, il Parthenocissus, rustico e vigoroso e facile da coltivare, coprirà la superficie su cui si trova. La Vite tollera bene gli ambienti caldi e predilige il sole, ma ha anche una grande resistenza al freddo.

Se c’è una cosa che rende l’orto particolarmente ornamentale in ottobre è la zucca matura, in attesa della raccolta. L’arancio, spesso mescolato al verde, della buccia delle zucche e le dimensioni più grandi rispetto agli altri ortaggi, rendono questa verdura unica nel suo genere. Tonda, oblunga, a turbante: esistono molte varietà di Cucurbita maxima, tra cui la più conosciuta e simpatica è quella che diventa la testa di Jack o’ lantern durante la notte di Hallowen. La zucca, seminata tra marzo e maggio, ha bisogno di molta acqua non troppo fredda, con irrigazioni abbondanti, ma poco frequenti. La raccolta avviene di solito 150 giorni dopo la semina, quindi tra settembre e ottobre e comunque quando la pianta diventa secca.