Fiori di aprile, trionfo di colori nei nostri giardini


I fiori di aprile regalano colori e profumi che rallegrano il cuore e trasformano il giardino in un luogo da sogno. Una villa con aiuole fiorite, in questo periodo, offre sensazioni d’incanto: passare sereni pomeriggi in giardino, in compagnia di amici e parenti è splendido. Quali sono i fiori di aprile più amati? Vediamoli insieme.

Le fioriture di aprile: il glicineGlicine, raffinata eleganza

Il glicine, che ogni anno cattura la nostra attenzione grazie alla sua spettacolare fioritura ed è indubbiamente il principe dei fiori di aprile. Di origini orientali, la Wisteria, o Glicine, è una pianta rampicante molto rustica, longeva e vigorosa, che resiste bene all’atmosfera inquinata delle nostre città. Le due specie più diffuse sono la W. Sinensis e la W. Floribunda.

Tuilipano: sboccia tra i fiori di aprile

Fiori di aprileI bulbi di tulipano fioriscono, belli e colorati. Il fiore del tulipano cresce da un bulbo appuntito che produce uno stelo floreale. A seconda della varietà, si possono avere fioriture più o meno grandi, con petali appuntiti oppure a fior di Giglio. Alcuni possono avere i contorni frastagliati (T. crispa), altri si aprono a forma di stella ed altri ancora hanno i bordi ondulati (T. parrot). Molti si distinguono per le tinte appariscenti, come il T. Rembrandt, a fiori striati con toni contrastanti.

La fragranza della violetta

Fiori di aprileGrazie al suo profumo delicato, la violetta è uno dei fiori che più si lega ai nostri ricordi lontani. E’ una perenne di piccole dimensioni che non supera i 15 cm di altezza e i suoi timidi fiori, ripiegati leggermente verso il basso, hanno una corolla di colore viola intenso, ma raramente si può trovare anche rosa o bianca. Le foglie verdi scure e di forma vagamente cuoriforme erano l’immancabile contorno del mazzetto, di cui si ornavano le donzelle tempo fa. Molto apprezzata da regine e duchesse – era il fiore prediletto di Maria Luigia d’Austria – la violetta è un fiore semplice e modesto, che cresce spontaneamente nei margini boscati, all’ombra di alberi o lungo gli argini di fiumi e torrenti.