Una casa moderna e raffinata in Slovenia


È una casa moderna, ma sa anche guardare alla tradizione, è attenta alla sostenibilità senza per questo rinunciare al comfort e alla raffinatezza.

Nel cuore della Slovenia, terra nota per le sue incontaminate foreste e per il pregiato legname che se ne ricava, ha preso forma un’abitazione particolarmente interessante, sia per la scansione dei volumi e degli spazi, sia per i materiali impiegati.

Si tratta di una casa unifamiliare di 230 metri quadrati, progettata nel 2015 dallo studio sloveno SoNo Architects.

In linea con la storia e la tradizione costruttiva del Paese, questo edificio ha nel legno la sua anima essenziale, quasi una sorta di archetipo da cui tutto prende forma.

A uno sguardo dall’esterno, il primo tratto che colpisce è la presenza di due livelli distinti dalle caratteristiche antitetiche.

Il piano inferiore si presenta come un corpo leggero, sinuoso, stagliato nella sua netta bianchezza e attraversato da ampie vetrate. Viceversa l’elemento superiore è un parallelepipedo nero, possente e dai contorni ben definiti, capace di introdurre un dinamico gioco di contrasti col resto della casa.

Il piano terra accoglie la zona giorno ed è a sua volta articolato in tre volumi: cucina, area living e area benessere. Tutti convergono verso uno spazio centrale, occupato da un’ampia e pratica zona armadi, oltre che da un piccolo bagno.

Va osservato che, in prossimità dei punti d’intersezione, le linee seguono un’andatura curva, cosa che conferisce alla pianta una forma caratteristica, quasi “a fiore”.

Nella parte non coperta dal corpo superiore, la zona giorno presenta un tetto piano, che, quando il clima lo consente, può diventare una terrazza aperta sulla campagna.

L’area salotto, che rappresenta idealmente il cuore caldo e affabile della casa (aspetto reso evidente dalla presenza del camino), è leggermente ribassata rispetto agli altri locali del piano terra (vi si accede infatti attraverso due gradini): questo permette di gestire al meglio lo spazio, guadagnando in altezza.

A livello cromatico, in quest’area, come del resto un po’ in tutta la casa, dominano i colori chiari: il legno, il bianco delle pareti, ripreso anche da alcuni arredi (come i divani e i tavolini).

La luce artificiale proviene da lampade incassate nel controsoffitto, ma in realtà l’intenzione dei progettisti è quella di sfruttare al massimo la radiazione solare, grazie alle ampie vetrate che si aprono a tutta parete.

Alcune di esse, come si può notare nell’ambiente cucina, sono angolari: permettono alla luce di invadere la casa in diverse ore del giorno e garantiscono una visuale a tutto campo sul paesaggio circostante.

Il piano superiore, che si raggiunge attraverso una scala in legno, ospita una piccola zona lettura, la camera padronale, con relativo bagno, due camerette e un ulteriore bagno per i bambini.

Questa parte della casa è ricoperta da un tetto a falde, molto spiovente, tipico della tradizione slovena, dato anche l’abbondante innevamento invernale.

Su due lati, le finestre delle stanze sono protette da una serie di frangisole in legno di larice. Ben visibili dall’esterno, creano una dinamica e singolare texture.

 

 

A cura di LORENZO MONTANARO e PAOLA ADDIS

Foto di ALJOSA VIDETIC

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