Il lussuoso design di Berlino


Il volto architettonico di Berlino cambia ogni giorno. Una città eccezionale che richiede immobili di prestigio per una domanda crescente. Xavier Charvet e Coline Savoye, due architetti di Parigi sono rimasti attratti dalla capitale tedesca tre anni fa. Una città da ricostruire e da arredare.

Laureato alla scuola di architettura Malaquais di Parigi (ENSAPM) e dopo aver lavorato con noti interior designer, Xavier Charvet ha creato lo Studio Charvet (www.studiocharvet.com), insieme all’architetto francese Coline Savoye e a Ville&Casali spiega:

Insieme creiamo e personalizziamo spazi di lusso per i nostri clienti. Veniamo da mondi complementari che combiniamo bene in ogni progetto. Siamo interessati all’arte, all’architettura e al lifestyle. Ogni progetto è concepito come un abito sartoriale per lo spazio della casa nonché per la personalità e lo stile di vita del nostro cliente. Seguiamo il progetto in tutte le fasi, dal disegno alla costruzione, no alla consegna.

Lo stile dello studio Charvet è un approccio di alta moda al design. Intuitiva e perfezionista, la forma che propone è elegante e contemporanea, un minimalismo accogliente che evita abilmente l’ostentazione.

Lo studio Xavier è stato recentemente chiamato dal costruttore tedesco di appartamenti di lusso Ralf Schmitz (www.ralfschmitz.com), per lavorare a un vasto progetto residenziale nel quartiere di Dahlem a Berlino: un posto tranquillo e idilliaco, ai bordi del bosco, non molto lontano dall’area congestionata di Kurfürstendamm. Il compito affidatogli è stato quello di arredare un appartamento di 140 mq, al piano terra di un immobile di lusso, composto da una camera da letto con spogliatoio, uno studio, una cucina, una sala da pranzo nonché un living.

L’architetto continua:

Ho seguito tutto, dai pavimenti al camino, dal disegno degli zoccoli alle cornici, dalla scelta degli interruttori della luce alle lampade. Ho selezionato i materiali per i mobili nonché i tessuti.

Xavier Charvet ha disegnato anche molti mobili per poterli adattare meglio allo spazio dell’appartamento. Per esempio, nel soggiorno il tavolo per il caffè e l’alloggio per il televisore sono disegnati con lo stile della cornice del camino. I lavori edili sono durati due anni mentre l’arredamento ha richiesto solo quattro mesi.  Xavier Charvet aggiunge ancora:

Sin dall’inizio mi è stato affidato il compito di apportare un tocco contemporaneo a un appartamento piuttosto classico, senza modi carne gli spazi e la struttura.

Attraverso tessuti ricchi e materiali solidi e naturali come rovere, pietra e acciaio, ma anche lana, lino e cuoio, si respira un’atmosfera calda e profonda. I mobili esprimono linee sensuali che producono un effetto di libertà e di glamour.

Per la scelta dei materiali e dei colori, sono stato largamente ispirato dalla collezione di Ragna Erwinn (www.chase-erwinn.com). I suoi tessuti esprimono una sensazione di serenità e uno stile sobrio, con colori tenuti ed eleganti.

Le pareti sono rimaste di color beige e in tutto l’appartamento i colori sono tenui, consentendo alla luce di rimbalzare e creare un interno luminoso. Solo il corridoio che conduce alla camera da letto con il suo bagno di servizio è stato dipinto in marrone chiaro, che ricorda lo stile di New York; in modo da conferirgli profondità e carattere.  L’architetto Charvet spiega:

Per far risaltare gli spazi del soggiorno e ravvivare gli angoli ho scelto legni scuri realizzando scaffali e armadi a muro.

Come, per esempio, la grande libreria che è stata interamente disegnata da Xavier Charvet; con i suoi profondi incavi nasconde l’irregolarità tecnica mentre gli scaffali più piccoli arredano la porta e offrono uno spazio per i libri più piccoli. La libreria, inoltre, contiene un tavolo piccolo e discreto, molto pratico nel soggiorno. Una soluzione che ha permesso di mantenere sgombro il suo interno. Il centro dell’attenzione del soggiorno è senza dubbio un divano in velluto di tre metri, realizzato su misura, che consente di intrattenere molti ospiti. Per non occupare troppo spazio il divano è stato disegnato per poter essere alloggiato lungo la parete. Uno sgabello, su disegno dell’architetto, è stato inserito sul fronte opposto, nella sala da pranzo, lungo la finestra. Spiega Xavier Charvert:

Ciò mi ha permesso di ampliare lo spazio ottenendo un effetto pratico e fluido per la circolazione.

Per dare un senso di open space il living si apre alla sala da pranzo che a sua volta si collega alla cucina. In questo ambiente è stato usato il legno di quercia per il tavolo da pranzo ovale. Il tavolo, dal design contemporaneo, si combina con una certa rusticità, grazie allo spessore del legno e all’uso delle materie prime.

Nello studio il disegno dei mobili è stato pensato per abbinarlo a una delle sedie di wengé, ottenendo uno spazio aggiuntivo per le due mensole retraibili. Nel bagno si è guadagnato più spazio collocando un armadio a specchio dietro alla parete. Nello spogliatoio, alcuni spazi consentono di utilizzare oggetti di uso quotidiano senza aprire le porte.

Dovunque si guardi, lo spazio è definito, funzionale ed elegante. Il bagno con le sue linee nere su sfondo bianco è stato in gran parte ispirato dalla scatola di cartone della profumeria Chanel. Un ambiente che mette in luce un lusso estremo con l’accentuazione dello splendore del marmo nero immerso in un universo bianco color avorio. Il lusso estremo, ma moderato, costituisce la firma dello studio Charvet i cui progetti mettono in luce un senso del design raffinato senza scadere nell’ostentazione o nelle tendenze volubili.

Di Anne-Catherine Scoffoni

© Riproduzione riservata